Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
Per un 2020 di 'vera' Economia Circolare!
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
-
Per un 2020 di 'vera' Economia Circolare!
Dalla vittoria alla Corte di giustizia europea al successo nel deposito
di una nuova proposta di delibera popolare per Roma Capitale.
Nel 2019
abbiamo seminato bene, per raccogliere i primi frutti del lavoro nel
2020. ➡️ Ecco qualche dato relativo alle nostre attività del 2019, per campi di intervento:
📣CAMPAGNE DI COMUNICAZIONE Sensibilizzare e stimolare il senso critico nelle persone:
☑️Campagna
“Sblocca Italia Gameover”: campagna sensibilizzazione e raccolta fondi a
sostegno del ricorso al TAR Lazio contro il decreto attuativo dell’art.
35 della legge 164/2014 “Sblocca Italia” che prevede nuovi impianti di
incenerimento a aumento fino al loro massimo termico degli esistenti.
☑️Campagna “DeLiberiamo Roma #mirifiuto”: campagna sensibilizzazione a sostegno della raccolte firme per la delibera di iniziativa popolare.
📃POLICY E GOVERNANCE Elaborazione proposte di iniziativa popolari (leggi, delibere ecc.)
☑️Febbraio
2019 - dicembre 2019: Abbiamo promosso e costituito il Comitato
DeLiberiamo Roma composto da associazioni, sindacati e amministratori e
depositato in Campidoglio una proposta di delibera di iniziativa
popolare suffragata da oltre 9.000 firme per “sbloccare” Roma e avviare
nella Capitale una gestione dei rifiuti al passo con le normative UE e i
principi dell’Economia Circolare. La delibera protocollata la
n°104/2019 prosegue e attua la precedente delibera di iniziativa
popolare del 2014 convertita in delibera 129/2014 (rimasta inattuata).
⚠️ADVOCACY Promozione di eventuali ricorsi e/o esposti in sede giudiziaria:
☑️
8 maggio 2019: A seguito del nostro ricorso al TAR Lazio presentato nel
dicembre 2016, abbiamo ottenuto dalla Corte di Giustizia Europea una
sentenza che dichiara illegittimo il decreto attuativo dell’art.35 della
legge 164/2014 denominata “Sblocca Italia”. Il giudizio di merito
finale del TAR Lazio sarà emesso il 22 aprile 2020.
🔎MONITORAGGIO E VALUTAZIONE Esame e monitoraggio degli atti normativi istituzionali:
☑️
30 settembre 2019: Presentazione alla Direzione Ambiente della Regione
Lazio delle nostre osservazioni relative al nuovo Piano Gestione
Rifiuti.
🔄RICERCA E DIVULGAZIONE Maturare competenza per diffondere consapevolezza:
☑️
7 dicembre 2019, Roma: Seminario Conoscere per Cambiare a cui hanno
partecipato ISDE-Medici per l’ambiente, Slow Food Roma, AIC-Associazione
Italiana Compostaggio con la moderazione di Salvatore Giuffrida,
LaRepubblica Roma.
☑️
Partecipazione alle attività della piattaforma ICESP (Italian Circular
Economy Stakeholder Platform) promossa da ENEA alla quale partecipianmo
in veste di rappresentanti della società civile.
Nel cuore del Molise, tra montagne e silenzi, c’è chi sceglie di non tacere. Area Matese ha diffuso una nota formale indirizzata a istituzioni nazionali e regionali – dalla Regione Molise al Ministero delle Infrastrutture , fino all’ ANAC e alla Corte dei Conti – denunciando gravi anomalie nella gestione di progetti e procedure pubbliche legate al territorio. Il documento, articolato e dettagliato, non è solo un atto di protesta: è un gesto di responsabilità civica. Richiama l’attenzione sulla necessità di trasparenza, rispetto delle regole e tutela dei beni comuni , ponendo l’accento su come la gestione delle risorse pubbliche debba rispondere a principi di correttezza, partecipazione e legalità sostanziale. Nel testo si evidenziano criticità amministrative, ipotesi di conflitti di interesse e mancate risposte istituzionali, in un contesto dove il silenzio rischia di diventare complicità. È un appello alla vigilanza, alla coerenza e al ritorno a una visione di sviluppo che...
Anche quest’anno la nostra associazione sostiene l’iniziativa promossa dalla Fondazione Anchise Onlus , preieduta dal nostro socio Carmine Lucarelli. 📅 Dal 2 al 14 giugno 2025 , un nuovo ciclo di cure termali a Telese (BN) offrirà la possibilità di vivere un’esperienza rigenerante, con partenza da Campobasso e da altri comuni del circondario . Questa proposta, che mette insieme salute, socialità e attenzione alle fragilità , si basa su un’idea semplice e rivoluzionaria: il prendersi cura non è solo un atto medico, ma anche un gesto culturale . 💙 Cosa rende speciale questa iniziativa? 🚐 Navetta gratuita da Campobasso, Spinete, Bojano, Campochiaro, Vinchiaturo e Sepino 👥 Accompagnamento solidale per anziani o persone con difficoltà motorie, grazie all’impegno dei volontari 💆♀️ Convenzione termale con sconti su trattamenti aggiuntivi 🎙️ Incontri in viaggio con esperti di salute, cultura e benessere – perché anche il tempo del tragitto possa diven...
L'ex presidente della Regione Molise e la sede di Bruxelles oggi messa in vendita. Riceviamo e pubblichiamo . Ribassato l’importo per la vendita all’asta della sede di Bruxelles da parte della Regione Molise. Acquistata per 1 milione e 600 mila euro, dopo l’inutile esborso di centinaia e centinaia di migliaia di euro per la sola manutenzione, dopo un primo tentativo di vendita nel 2024 andato a vuoto, è stato pubblicato un nuovo avviso esplorativo al prezzo ribassato a 1 milione e 350 mila euro. La svendita del palazzo acquistato venti anni fa esclusivamente per soddisfare la megalomania di Michele Iorio e dei suoi allegri compagni di brigata, e oggi in abbandono, è un triste presagio per l’intera regione destinata anch’essa, a breve, alla liquidazione “sotto costo”: all’Abruzzo, alla Puglia, alla Campania? Vedremo! ✍️ Vinicio D’Ambrosio
Commenti
Posta un commento