Nel mondo delle “spugne”: conoscere i funghi per non sbagliare

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  C’è un sapere antico che torna ogni primavera. Silenzioso, concreto, necessario. È il sapere dei funghi. Non basta trovarli. Bisogna riconoscerli, rispettarli, comprenderli . Perché il bosco non perdona l’improvvisazione. Oggi 12 aprile, alle ore 17:30, presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice Scalo, l’ADN promuove un incontro dedicato a questo mondo affascinante e complesso. Il Prof. G. Fratangelo presenterà il suo nuovo libro:  “Il mondo dei funghi: come cercarli, riconoscerli, cucinarli” . Un lavoro che tiene insieme esperienza, conoscenza e tradizione. Perché i funghi non sono solo cibo. Sono cultura. Sono territorio. Sono identità. Il nome popolare “spugne”, dal greco spóngos , racconta già molto: la forma, la consistenza, e il legame antico tra lingua e territorio. Accanto alle tante varietà commestibili, esistono infatti specie velenose, spesso simili nell’aspetto ma profondamente diverse negli effetti. E qui si gioca tutto:  sapere o rischiare. Questo incontro...

Le plastiche, queste 'conosciute!'



 Video:
https://www.facebook.com/LeggeRifiutiZero/videos/608617906343836/

Il tema dell'inquinamento di imballaggi in plastiche, nell'ambiente terreno e in mare, è al centro di qualsisi dibattito ambientale e il governo italiano ha pensato bene di intervenire con una norma battezzata "Plastic Tax". Il principio è giusto ma il fine è solo fare cassa senza risolvere il problema di NON PRODURRE imballaggi non riciclabili che poi vengono avviati a INCENERITORI.
La direttiva europea 2019 metterà fuori commercio alcune plastiche monouso da luglio 2021 ma occorre incentivare la RIPROGETTAZIONE.
Inoltre sugli imballaggi, tra cui plastiche - carta - vetro - metalli, girano grandi interessi gestiti dal Consorzio Nazionale Imballaggi - CONAI.
Il CONAI da anni copre appena il 20% dei costi di recupero post-consumo (accertato con indagine Antitrust 2016) e non rispetta il principio di legge "CHI INQUINA PAGA".
Le tre nuove direttive europee 2018 sull'economia circolare tra sei mesi imporranno all'Italia di adeguarci e di fare un passo avanti a tutela dei consumatori, che si fanno gia carico in fase di acquisto dei costi di raccolta e riciclo degli imballaggi .... ed anche dell'80% dei costi del loro recupero, restando "cornuti e mazziati" due volte!!!
Dedicate 5 minuti del vostro tempo a questo video!

(by Nicola)

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