Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

L'Arte del vedere




COMUNICATO STAMPA

L’Associazione “Officine Cromatiche – Fotoamatori Isernia” - presenta l’incontro con Rino Giardiello, fotografo professionista, Sigma Ambassador e direttore della famosa rivista fotograficaNadir Magazine . Tema della lezione sarà “L’arte del vedere“.
Tutti vediamo, quindi la cosa più facile del mondo dovrebbe essere quella di realizzare foto molto belle ed interessanti senza alcuna difficoltà a parte, eventualmente, quelle di origine tecnica.
Purtroppo non è esattamente così perché, quello che vediamo, viene analizzato ed elaborato dal cervello, eliminando elementi di disturbo e facendoci concentrare sul soggetto della nostra foto. E non finisce qui. Il cervello riesce a compensare, entro certi limiti, sia le luminosità più elevate che il buio, il movimento e aggiunge i volumi e gli spessori grazie alla visione tridimensionale. Tutto questo non viene riportato facilmente in foto e, a parte che la presenza di elementi estranei può distrarre dal soggetto principale, basta spostare di poco il proprio punto di ripresa per avere foto del tutto diverse che, a parte essere belle o brutte, giuste o sbagliate, raccontano storie diverse.
Lo scopo di questa lezione è “L’arte del vedere”, cioè vedere la realtà nel modo giusto per poter poi riportare la propria visione nello spazio limitato e bidimensionale di una foto e trasmetterla agli osservatori.
La fotografia non è puro realismo, ma è ciò che vediamo filtrato dalla nostra sensibilità: fotografare è un “atto mentale” che non si esaurisce nella pochezza dello scatto e nella brutale selezione spaziale dell’inquadratura. E’ necessario, come dice Luigi Ghirri, “attivare lo sguardo e cominciare a scoprire nella realtà cose che prima non si vedevano, anche dando agli oggetti, agli elementi della realtà un altro significato. Attivare un campo di attenzione diverso“.
Con grande semplicità, pochi tecnicismi e tanti esempi pratici, questo è lo scopo della lezione: imparare a vedere nel modo giusto e quindi fotografare meglio al di là dell’attrezzatura e della preparazione tecnica. La lezione teorica verrà immediatamente messa in pratica sul campo con qualsiasi strumento posseduto dai partecipanti, anche il semplice smartphone, ed i risultati verranno analizzati e commentati.

(by Nicola)

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