📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
Comunicato stampa - Esondazioni del fiume Carpino
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
-
Riceviamo e pubblichiamo
AL PREFETTO DI ISERNIA
Il Partito Comunista dei
Lavoratori Sezione del Molise
Facendosi carico delle esigenze e
delle proteste verso il sindaco di Pettoranello del Molise per i
danni causati delle continue esondazioni del Carpino nel Comune
predetto;
PREMESSO CHE
Nei mesi di febbraio,
marzo, ottobre, novembre del 2018
si sono verificate esondazioni
del fiume Carpino alla
minima pioggia leggermente più forte, che hanno comportato ingenti
danni nella zona di Pettoranello;
Come emerso dalle notizie diffuse
dallo stesso sindaco di Pettoranello sulla stampa, si tratterebbe di
“ricostruire
un tratto di soli 8 metri con intervento economico irrisorio”
;
Tale intervento minimo è di
competenza del Sindaco
di Pettoranelloex
art.50 TUEL,trattandosi di piccoli
lavori di somma urgenza a garanzia della pubblica incolumità onde
evitare disastri, dunquedi esclusiva competenza
comunale, sia pure
trattandosi di lavori “tampone-provvisori”;
Tali piccoli interventi potevano
e dovevano attuarsi sin da epoca anteriore allaprima esondazione di
febbraio 2018 e tanto
più dovevano essere
effettuati dopo tale mese,
per evitare il
ripetersi degli ingenti danni verificatisi nelle successiveesondazioni di marzo,
ottobre, novembre del 2018;
Per tali ragioni, questo Partito,
con propria nota trasmessa in
data 23/11/2018, ha diffidato il sindaco di Pettoranello del Molise,
attese le sue
responsabilità ex art.50 del TUEL e quale Autorità di Protezione
Civile comunale, a
provvedere immediatamente e senza indugio alcuno, ai piccoli
lavori di somma urgenza suddetti in quanto di esclusiva competenza
comunale, al fine di evitare che gli ingenti danni si ripetessero,
non essendo necessario a tal fine attendere l’intervento del
Ministero, del Genio Militare, e della Regione Molise, che
riguardano in tutta evidenza altre fattispecie progettuali più
complesse ancorché anch’esse da attuare;
il suddetto sindaco di
Pettoranello non ha fornito a tutt’oggi alcun riscontroa detta diffida,
rifiutandosi di
inviare persino la ricevuta telematicadel protocollo, così
persistendo dunque la
suddetta inerzia nella realizzazione della predetta piccola opera
urgente, che espone
al rischio di nuova esondazione con i conseguenti reiterati e gravi
disastri;
RIVOLGE ISTANZA AL PREFETTO IN
INDIRIZZO
Affinché:
1)-
adotti tutti i provvedimenti di propria competenza per rimuovere
la suddetta inerzia del Comune di Pettoranello del Molise
nel realizzare i suddetti piccoli
lavori di somma urgenza
- soli 8 metri di argine da porre in sicurezza -, quale opera
“tampone” utile ad evitare il rischio di ulteriori esondazioni,
nelle more di interventi ancora più generali e compiuti di Regione e
Ministero;
2)-
si attivi per la nomina di un commissario
ad acta che sostituisca il sindaco del Comune di Pettoranello
nell’adempimento urgente predetto,
in
caso di reiterazione della suddetta inerzia.
Si rimane in attesa di un cortese
ed urgente riscontro.
Nel cuore del Molise, tra montagne e silenzi, c’è chi sceglie di non tacere. Area Matese ha diffuso una nota formale indirizzata a istituzioni nazionali e regionali – dalla Regione Molise al Ministero delle Infrastrutture , fino all’ ANAC e alla Corte dei Conti – denunciando gravi anomalie nella gestione di progetti e procedure pubbliche legate al territorio. Il documento, articolato e dettagliato, non è solo un atto di protesta: è un gesto di responsabilità civica. Richiama l’attenzione sulla necessità di trasparenza, rispetto delle regole e tutela dei beni comuni , ponendo l’accento su come la gestione delle risorse pubbliche debba rispondere a principi di correttezza, partecipazione e legalità sostanziale. Nel testo si evidenziano criticità amministrative, ipotesi di conflitti di interesse e mancate risposte istituzionali, in un contesto dove il silenzio rischia di diventare complicità. È un appello alla vigilanza, alla coerenza e al ritorno a una visione di sviluppo che...
L'ex presidente della Regione Molise e la sede di Bruxelles oggi messa in vendita. Riceviamo e pubblichiamo . Ribassato l’importo per la vendita all’asta della sede di Bruxelles da parte della Regione Molise. Acquistata per 1 milione e 600 mila euro, dopo l’inutile esborso di centinaia e centinaia di migliaia di euro per la sola manutenzione, dopo un primo tentativo di vendita nel 2024 andato a vuoto, è stato pubblicato un nuovo avviso esplorativo al prezzo ribassato a 1 milione e 350 mila euro. La svendita del palazzo acquistato venti anni fa esclusivamente per soddisfare la megalomania di Michele Iorio e dei suoi allegri compagni di brigata, e oggi in abbandono, è un triste presagio per l’intera regione destinata anch’essa, a breve, alla liquidazione “sotto costo”: all’Abruzzo, alla Puglia, alla Campania? Vedremo! ✍️ Vinicio D’Ambrosio
Ieri sera a Bojano si è tenuto un incontro pubblico sul Lotto Zero , una delle opere più controverse della storia recente del Molise. Un tratto di strada di 5,4 km che vale 170–180 milioni di euro . Un progetto che da dieci anni solleva domande senza risposta. Ancora una volta, anche ieri, i media locali erano assenti . A documentare l’incontro siamo stati solo noi dell’OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità , nel pieno rispetto del nostro mandato: raccogliere, custodire e rendere pubbliche le informazioni rilevanti per la vita democratica dei territori. Al centro della serata: la ricostruzione del portavoce del comitato, Celeste Caranci ; l’analisi tecnica e civile di Tiziano Di Clemente (PCL Molise); dieci anni di segnalazioni ignorate ; l’assenza dell’ Analisi Costi–Benefici ; varianti progettuali non chiarite e atti incompleti; rischi ambientali e sanitari non adeguatamente valutati; la denuncia paradossale a un cittadino di 85 anni che ch...
Commenti
Posta un commento