Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

“Dallo scenario di vulnerabilità sociale ad una nuova economia locale”




Oggetto: Comunicazione e Invito alla Tavola Rotonda 29 ottobre 2018 dal tema “Dallo scenario di vulnerabilità sociale ad una nuova economia locale”
PRESSO SALA DELLA COSTITUZIONE (c/o PROVINCIA DI CAMPOBASSO – via Milano) ore 9,30.


Si intende tenere un tavolo di riflessione circa la attivazione di percorsi di Inclusione ed Auto-imprenditoria nel Territorio Molisano per i cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale giunti alla conclusione del procedimento giuridico, sia esso di esito negativo che positivo. Operare pertanto una riflessione su azioni sperimentate e possibile sviluppo.
L’invito al Tavolo partecipato è finalizzato a delineare procedure per l’attuazione regolare e non più temporanea delle azioni suddette, a favore di una nuova economia possibile volta alla rivitalizzazione dei piccoli comuni e tutela del territorio e del paesaggio culturale.
Ci sentiamo sollecitati a tale azione vista l’attuazione del decreto-legge 4 ottobre 2018 n.113 che lascia intravedere a breve termine criticità e vulnerabilità sociali amplificate, rimettendo in strada soggetti con diniego di protezione che di fatto tornerebbero ad essere “clandestini”.
Considerando il numero di beneficiari totali ad oggi ospiti sul Territorio Molisano, ci troveremmo di fronte a circa 2.700 beneficiari di accoglienza, fra CAS e SPRAR equivalenti a circa 5 piccoli borghi molisani.
Tale risultato è deludente e negativo, a fronte di tutte le risorse già investite ed altre già destinate al programma per il sistema accoglienza a favore dei richiedenti asilo e dintorni. Ovvero si vanificherebbe tutto il lavoro svolto, oltre le risorse economiche investite.
Riunirsi intorno ad un tavolo fra attori ed Enti coinvolti nel sistema, permette di operare una riflessione ed
un confronto con testimonianze dirette al fine di analizzare e condividere possibili proposte verso la definizione di uno scenario diverso e inclusivo per la nostra Regione.
A seguito di singole sperimentazioni a riscontro di reale fattibilità, riferite all’inclusione socio-lavorativa nelle comunità molisane, i soggetti scriventi intendono incontrare Enti e referenti di ambito al fine delineare, nella massima regolarità, la definizione di percorsi di medio termine verso la costituzione di:
piccole imprese sociali in ambito agricolo, di piccola edilizia ed artigianato artistico, di assistenza ad anziani. Tali sperimentazioni vedono come protagonisti gruppi di beneficiari dell’accoglienza che già hanno avviato il procedimento di richiesta di protezione internazionale quali ospiti di CAS e SPRAR nella provincia di Campobasso ed Isernia.
Certi di avervi al tavolo.
 

I soggetti proponenti:
APS LIBERI DI ESSERE INTRACULTURE con Officina Creattiva
IL GECO COOPERATIVA SOCIALE
FONDAZIONE ANCHISE ONLUS


(by Nicola)

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