Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

CANTONIERI-AUTISTI DELLA PROVINCIA DI ISERNIA OGGI A CAMPOBASSO. PARTITA RIAPERTA!



COMUNICATO STAMPA

Oggi, mercoledì 22 novembre, alle ore 11.00, presso il palazzo della giunta regionale in via Genova a Campobasso, si riapre la partita degli ex lavoratori cantonieri-autisti della provincia di Isernia! E questa volta ci confronteremo con l’esponente massimo, il presidente Frattura, il quale ha dato seguito alla richiesta di riapertura di un tavolo da noi richiesto una decina di giorni or sono. Come si ricorderà, dopo lunghi ed inutili tentativi posti in essere dai manifestanti, compreso un lungo presidio davanti la sede dell’ente in via Berta, di far ragionare il presidente della provincia Coia e nonostante gli autorevoli interventi del vescovo della diocesi di Isernia-Venafro, S.E. Camillo Cibotti e del prefetto di Isernia dott. Fernando Guida, mai sono giunte notizie confortanti per i lavoratori, anzi, si è proceduto con l’affidamento dei lavori per la manutenzione della rete stradale provinciale a favore di soggetti privati, lasciando gli ex lavoratori nello sconforto più totale. Adesso si apre una nuova e più speranzosa fase, il confronto raggiunge i piani alti ed ultimi di questa difficile partita che, a dire il vero, è diventata tale solo per la cattiva volontà di raggiungere un’intesa, la quale, si vuole ricordare ai duri di orecchie, vedrebbe respirare trentaquattro famiglie con un mensile di circa cinquecento euro! Una miseria certo, eppure nemmeno quella si è voluta concedere! I lavoratori che ho l’onore di rappresentare, hanno negli ultimi 15/20 anni assicurato manutenzione ordinaria e straordinaria di oltre 800 chilometri di strade nelle condizioni climatiche più disparate e negli orari che non conoscevano orari, spesso nemmeno quelli umani! Per loro e per la giustizia va cercata una soluzione e noi ne abbiamo da portare al tavolo, anche più di una.

Isernia, 21 novembre 2017
 

IL PORTAVOCE
Emilio Izzo


(by Nicola)

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