Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

Quattro cani per strada


Ieri pomeriggio, alle 16:30 circa, ero in macchina nel parcheggio antistante l'ospedale Cardarelli.
La mia attenzione é stata subito richiamata dalla presenza di 4 cani – uno nero di grossa taglia, gli altri più piccoli – i quali come novelli Cerberi parevano essere 'a guardia' del più importante nosocomio regionale. Uno in particolare, al passaggio di ambulanze/auto, si scagliava con 'rabbia' contro le stesse.
Passati pochi minuti notavo una giovane madre con due figli, il più piccolo nel passeggino, la più grande – avrà avuto 4 anni – precedeva di poco la madre. Percorsi pochi metri la signora ha chiesto alla figlia di andare in macchina. Naturalmente la piccola avrebbe dovuto attraversare il territorio 'presidiato' dai cani ma intimorita dalla presenza degli stessi chiedeva alla mamma: "Mordono?" E cosa fa la puerpera? Semplice, pone la domanda appena ricevuta dalla bambina al guardiano (di cosa non é dato capire) 'blindato' dalla e nella guardiola. Quest'ultimo non parla (troppa fatica, per di più é luglio) ma in compenso abbozza un 'NO' con la testa. Ricevuto il 'transeat' dell'umano Cerbero la donna esclama: "Vai, vai, il signore ha detto che non ti fanno nulla!"
Inutile ogni commento ma una cosa mi sento di scriverla: una denuncia alla prima autorità sanitaria sul territorio, il sindaco, ci sta tutta!

Nicola Frenza

(by Nicola)

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