Nel mondo delle “spugne”: conoscere i funghi per non sbagliare

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  C’è un sapere antico che torna ogni primavera. Silenzioso, concreto, necessario. È il sapere dei funghi. Non basta trovarli. Bisogna riconoscerli, rispettarli, comprenderli . Perché il bosco non perdona l’improvvisazione. Oggi 12 aprile, alle ore 17:30, presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice Scalo, l’ADN promuove un incontro dedicato a questo mondo affascinante e complesso. Il Prof. G. Fratangelo presenterà il suo nuovo libro:  “Il mondo dei funghi: come cercarli, riconoscerli, cucinarli” . Un lavoro che tiene insieme esperienza, conoscenza e tradizione. Perché i funghi non sono solo cibo. Sono cultura. Sono territorio. Sono identità. Il nome popolare “spugne”, dal greco spóngos , racconta già molto: la forma, la consistenza, e il legame antico tra lingua e territorio. Accanto alle tante varietà commestibili, esistono infatti specie velenose, spesso simili nell’aspetto ma profondamente diverse negli effetti. E qui si gioca tutto:  sapere o rischiare. Questo incontro...

Per salvare la Bellezza basta inviare un mail. Facciamolo!


Fino al 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare all'indirizzo di posta elettronica - bellezza@governo.it - un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare.Per questo vi chiediamo  di aiutarci, inviando una email all'indirizzo bellezza@governo.it, copiando e incollando il seguente testo:

Vorrei che il Centro Storico di Limosano (CB), ivi comprese le due Chiese Medievali di Santo Stefano Protomartire e Santa Maria Maggiore (antica sede Vescovile), di pregio inestimabile, possano essere restaurati, valorizzati, per la loro ricchezza di testimonianze archeologiche, antropologiche e paesaggistiche.
Da troppo tempo ormai in abbandono, le due Chiese e alcuni tratti del centro storico sono  interdetti al pubblico perché pericolanti; tale patrimonio deve assolutamente ESSERE SALVATO, in quanto depositario di  impareggiabili valori storico-culturali, potenzialmente esso stesso un Bene Economico se utilizzato al massimo delle sue possibilità!
Il Governo ha messo a disposizione 150 milioni di Euro per recuperare i luoghi culturali dimenticati.

N.B. Più mail arrivano e più c'è la probabilità di ricevere qualche contributo.
 
Vi ringraziamo di cuore per la collaborazione che vorrete darci.

Onorina Perella


(by Nicola)







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