Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Per salvare la Bellezza basta inviare un mail. Facciamolo!


Fino al 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare all'indirizzo di posta elettronica - bellezza@governo.it - un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare.Per questo vi chiediamo  di aiutarci, inviando una email all'indirizzo bellezza@governo.it, copiando e incollando il seguente testo:

Vorrei che il Centro Storico di Limosano (CB), ivi comprese le due Chiese Medievali di Santo Stefano Protomartire e Santa Maria Maggiore (antica sede Vescovile), di pregio inestimabile, possano essere restaurati, valorizzati, per la loro ricchezza di testimonianze archeologiche, antropologiche e paesaggistiche.
Da troppo tempo ormai in abbandono, le due Chiese e alcuni tratti del centro storico sono  interdetti al pubblico perché pericolanti; tale patrimonio deve assolutamente ESSERE SALVATO, in quanto depositario di  impareggiabili valori storico-culturali, potenzialmente esso stesso un Bene Economico se utilizzato al massimo delle sue possibilità!
Il Governo ha messo a disposizione 150 milioni di Euro per recuperare i luoghi culturali dimenticati.

N.B. Più mail arrivano e più c'è la probabilità di ricevere qualche contributo.
 
Vi ringraziamo di cuore per la collaborazione che vorrete darci.

Onorina Perella


(by Nicola)







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