Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Referendum Sociali. La "lezione" di Ivan


Alle 18:30, in piena raccolta firme per i "Referendum Sociali", é apparso nell'androne del Comune di Montagano e con fare diretto ha chiesto: "Cos'é questo?" Si riferiva al nostro cartellone.

Trattandolo alla pari gli ho fornito le dovute spiegazioni, chiesto nome, cognome, età.

Abbiamo continuato a parlare per qualche minuto e poi gli ho detto: cosa fai dei giocattoli che non usi più? Risposta: "Li butto!" L'ultimo che hai buttato? "Una pista elettrica!"

Sai che ogni giocattolo non buttato e riparato può avere una nuova vita ed essere scambiato con quello di un altro bimbo? "No! Che significa?"

Con una serie di esempi calzanti gli ho spiegato il concetto di sostenibilità ambientale (quello che mira a sottrarre materiali allo scarto e alla discarica) al fine di far passare quello pedagogico teso a responsabilizzare il bambino. 
"Significa che posso avere più giocattoli? Vado a chiamare mio padre e gli dico di firmare. Lui lavora nella discarica di Montagano!"

Pochi minuti dopo é riapparso e così si é espresso: "Non vuole firmare!"

Spiegagli con parole tue quello che hai appreso poco fa, vedrai che lo convinci!

Dieci minuti dopo é tornato con il papà, papà che ha preso l'impegno di firmare domani.
Il piccolo, grande, Ivan Mariano di anni 5 da Montagano, paese martoriato da una delle tre discariche molisane che continua ad "accogliere" rifiuti da fuori regione, mi ha fatto ri-trovare il bambino che é in me e vedere l'adulto che é in lui.

Grazie di cuore, Ivan!



Nicola Frenza



(by Nicola)

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