Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

"IO, MORTO PER DOVERE" Incontro con la vedova di Roberto MANCINI, il poliziotto che ha scoperto la terra dei fuochi


Toccante l'incontro con la signora Monika Dobrowolska tenutosi oggi pomeriggio a Campobasso presso la sede ex GIL e organizzato dalla ULI(Unione Italiana Lettori).
Uditorio rapito dalla compostezza, dalla Dignità e dal Messaggio dell'autrice più che dai (mis)"fatti" dalla stessa elencati e avvenuti nella "Campania (in)felix" costati la vita a suo marito e a centinaia di altre persone, giovanissimi e giovani in primis!
Alla fine del suo intervento ha invitato i presenti di porre domande. 
A rompere il ghiaccio, come spesso accade, il nostro socio Rocco Cirino nonché presidente AIIG Molise, che da par suo ha fatto un breve excursus sulla presenza delle mafie in regione e della devastazione ambientale dalle stesse provocata negli anni. Poi ha preso la parola il presidente dell'OML il quale, prendendo spunto dalla "Terra dei fuochi" ha richiamato l'attenzione degli astanti sulla "Terra dei fumi", il Molise appunto. Dopo aver spiegato cosa il Governo si appresta a "regalare" alla regioni del centro sud Italia - 15 nuovi inceneritori - ha invitato "Monica", che ha accettato, a partecipare al prossimo incontro che si terrà a breve a Roma organizzato dal "Comitato 'SI' blocca inceneritori. Alla fine del suo intervento il nostro presidente ha chiesto a tutti di firmare per i quesiti referendari al fine di poter bloccare inceneritori e... trivelle!
Fila, e quasi ressa, alla reception per firmare. Tantissime le richieste di persone residenti in comuni della provincia di Campobasso che si sono offerte per aiutare il  "Comitato 'SI' blocca inceneritori" Molise in questa battaglia.

P.S.
Un grazie particolare alle due studentesse del liceo classico di Campobasso che si sono fatte avanti per organizzare incontri e raccolta firme presso compagni e docenti. 

TGR Molise
(da 00:11:45 a 00:13:32)
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1e1057a9-8316-4643-8e10-9d4eee853220.html#p= 

(by Nicola)

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