Il problema non è l’odore. Dati ambientali, stime sanitarie e responsabilità pubbliche nella Piana di Venafro

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  Piana di Venafro: territorio, insediamenti produttivi Negli ultimi giorni, il dibattito pubblico sulla Piana di Venafro è tornato a concentrarsi sul tema degli odori . Una narrazione che, ancora una volta, rischia di ridurre una questione complessa di ambiente e salute pubblica a una dimensione percettiva e semplificata. È necessario chiarirlo con nettezza, senza polemica ma con rigore: l’odore è un segnale, un campanello d’allarme.  Non è un indicatore sanitario! La valutazione del rischio ambientale e sanitario si fonda su dati oggettivi e misurabili : concentrazioni di inquinanti, superamenti dei limiti normativi, esposizioni croniche, analisi dei suoli, dell’aria e delle matrici biologiche. È su questo piano che devono muoversi le istituzioni competenti. Negli stessi territori in cui si discute di “molestie olfattive”, esistono documentazioni tecniche, analisi ambientali e riscontri biologici che richiamano l’attenzione su metalli pesanti e sostanze peric...

Videocamere senza... vista. Ma solo per i cittadini!



Ogni volta che i cittadini hanno chiesto le "videocamere" per "seguire" i lavori del Consiglio regionale / comunale, e "prevenire i crimini (anche ambientali) e restituire maggiore sicurezza"... a loro stessi, non se ne é mai fatto nulla!
Strano modo di intendere il "mandato", la sicurezza e la democrazia!
La "difesa" dei cittadini a senso unico non ci piace!
Se la classe politica non ha nulla da nascondere chieda alla Siemens qualche videocamera in più. Siamo certi che la multinazionale acconsentirà con buona pace di tutti e della democrazia in primis.


(by Nicola)

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