Nel mondo delle “spugne”: conoscere i funghi per non sbagliare

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  C’è un sapere antico che torna ogni primavera. Silenzioso, concreto, necessario. È il sapere dei funghi. Non basta trovarli. Bisogna riconoscerli, rispettarli, comprenderli . Perché il bosco non perdona l’improvvisazione. Oggi 12 aprile, alle ore 17:30, presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice Scalo, l’ADN promuove un incontro dedicato a questo mondo affascinante e complesso. Il Prof. G. Fratangelo presenterà il suo nuovo libro:  “Il mondo dei funghi: come cercarli, riconoscerli, cucinarli” . Un lavoro che tiene insieme esperienza, conoscenza e tradizione. Perché i funghi non sono solo cibo. Sono cultura. Sono territorio. Sono identità. Il nome popolare “spugne”, dal greco spóngos , racconta già molto: la forma, la consistenza, e il legame antico tra lingua e territorio. Accanto alle tante varietà commestibili, esistono infatti specie velenose, spesso simili nell’aspetto ma profondamente diverse negli effetti. E qui si gioca tutto:  sapere o rischiare. Questo incontro...

"L'edittino della Leopolda"






"Il presidente del Consiglio ha additato Il Fatto come il primo quotidiano da mettere all'indice. E così replicato un vecchio malvezzo, quello di attaccare la libera stampa che osa criticare il governo e informare i cittadini con notizie documentate e dunque sgradite al potere. All'editto bulgaro oggi segue, in scala proporzionata alla statura dei personaggi, l'edittino della Leopolda. Il Fatto ha deciso di replicare a quest'aggressione regalando il quotidiano ai partecipanti della Leopolda e ai risparmiatori truffati che protestano in piazza". 
È quanto si legge in una nota di direzione e redazione de Il Fatto Quotidiano.    "Uno sberleffo cui però segue un impegno - prosegue Il Fatto -. Non smetteremo di pubblicare titoli e articoli che raccontano la verità dei fatti, senza guardare in faccia nessuno, chiunque esso sia. E continueremo a criticare o a elogiare (come abbiamo fatto sulle ultime scelte in politica internazionale) il governo a seconda di quello che fa e che merita. 
Il fatto di essere finiti nel mirino di governi di destra, di centro e di sinistra, politici e tecnici, è per noi la migliore conferma che facciamo onestamente e imparzialmente il nostro mestiere di  cani da guardia su tutti i poteri. I nostri lettori sono con noi perché sanno che andremo avanti su questa strada, rispondendo soltanto a loro e a nessun altro".(ANSA).

(by Nicola)

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