Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

Immagine
  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

"L'edittino della Leopolda"






"Il presidente del Consiglio ha additato Il Fatto come il primo quotidiano da mettere all'indice. E così replicato un vecchio malvezzo, quello di attaccare la libera stampa che osa criticare il governo e informare i cittadini con notizie documentate e dunque sgradite al potere. All'editto bulgaro oggi segue, in scala proporzionata alla statura dei personaggi, l'edittino della Leopolda. Il Fatto ha deciso di replicare a quest'aggressione regalando il quotidiano ai partecipanti della Leopolda e ai risparmiatori truffati che protestano in piazza". 
È quanto si legge in una nota di direzione e redazione de Il Fatto Quotidiano.    "Uno sberleffo cui però segue un impegno - prosegue Il Fatto -. Non smetteremo di pubblicare titoli e articoli che raccontano la verità dei fatti, senza guardare in faccia nessuno, chiunque esso sia. E continueremo a criticare o a elogiare (come abbiamo fatto sulle ultime scelte in politica internazionale) il governo a seconda di quello che fa e che merita. 
Il fatto di essere finiti nel mirino di governi di destra, di centro e di sinistra, politici e tecnici, è per noi la migliore conferma che facciamo onestamente e imparzialmente il nostro mestiere di  cani da guardia su tutti i poteri. I nostri lettori sono con noi perché sanno che andremo avanti su questa strada, rispondendo soltanto a loro e a nessun altro".(ANSA).

(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare