Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Frattura & C. vs Izzo. Domani saremo a Isernia



LA STRATEGIA DELLA PAURA!
  • con me non attacca! -
(della serie: quando mancano gli argomenti e gli attributi!)
Il magnifico governatore del Molise (non Iorio, Frattura) è talmente fuori da ogni logica politica, da qualsiasi costruzione del pensiero, da qualsiasi barlume di confronto, da qualsiasi visione democratica, da qualsiasi rispetto degli avversari, da qualsiasi cosa che somigli minimamente alla dialettica ed al confronto con le opinioni altrui, che non trova di meglio, in mancanza di argomenti validi o anche non validi, che minacciare chi non si inchini alle sue prepotenze con querele e tribunali! Onore! Ebbene sì, per me un onore essere portato in tribunale da Frattura e dal suo compagno di merende Facciolla per diffamazione! Questo il modo classico messo in atto da parte dei prepotenti per cercare di intimidire chi non si spalma ai loro piedi, posto in essere da personalità senza personalità, da re senza trono e senza sudditi (a parte qualche residuo di spazzatura), da “poca roba”, insomma! I ripetuti attacchi politici che sto portando nei confronti dell’azione amministrativa vergognosa adottata dal presidente della regione e dalla sua maggioranza, hanno colto nel segno, tant’è che non avendo trovato spunti per ribattere politicamente e con azioni amministrative all’altezza, almeno che qualcuno non ne abbia trovato cenni nelle cronache giornalistiche, non trovando altro da fare per manifesta incapacità e per far fronte all’impegno densamente profuso per allargare gli orizzonti sui propri interessi, mi cita in giudizio perché lo avrei diffamato a mezzo stampa! Ebbene, chi delle SS.LL. avrà la bontà e la curiosità di sapere quale sarebbe la diffamazione, potrà raggiungere il sottoscritto e il suo legale avv. Arturo Messere (messosi a disposizione di sua iniziativa per difendere “una persona coraggiosa”) presso il tribunale di Isernia il giorno 20 novembre, cioè domani, a partire dalle ore 9.30. Ma, se è risaputo che, male che vada, dalla diffamazione non ne esci con la galera (!), perché allora portarmi in tribunale? Chiaro e lampante come tutto il percorso di Frattura, per interessi, per sporchi e banali soldi! In caso di vittoria, chiederà un risarcimento per appagare, almeno momentaneamente, quel desiderio inappagabile che si chiama insoddisfazione, mancanza di autostima, di senso della vita! Ma ha capito male! Non avrà soldi, non avrà soddisfazione, non avrà nessuna ragione! Avrà, così come sta avendo da parecchio, solo l’avversione e le invettive della gente, dei lavoratori, dei malati, dei difensori dell’ambiente, dei difensori della giustizia, dei difensori di una politica a servizio di tutti e non dei pochi eletti, di quelle stesse persone che in massa lo hanno votato per governare e che con una massa ancora più grande gli sta dicendo di andare via perché disgustata dalle palesi manovre di palazzo (e non solo) che non appartengono a quell’elettorato molisano, sano! Presidente, che sia chiaro una volta per tutte, Emilio Izzo non teme lei come non teme nessuno, va avanti a testa alta forte della sua pulizia e del suo alto senso della cosa pubblica. Che a lei piaccia o no! A domani!

Isernia, 19 novembre 2015                                Emilio Izzo
 (by Nicola)


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