Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

Immagine
  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Prefetture Abruzzo e Molise - Interdittive Antimafia cercasi

Riceviamo e pubblichiamo

E' notizia di oggi dei 7 arresti eseguiti all'Aquila per collusioni negli appalti tra elementi dei Casalesi e Imprenditori, ma la lista delle infiltrazioni in queste regioni -   fino a qualche  tempo fa, secondo alcuni, immuni da questo fenomeno – sarà sicuramente lunga. Appare,però,evidente che  le Prefetture interessate fanno fatica ad inquadrare  il fenomeno che si sta propagando rapidamente così come dimostrano  i continui sequestri operati in questi territorii dalle DDA di Napoli e Roma. Vorremmo, a questo punto, sapere dai Prefetti quali controlli sono stati messi in atto per prevenire le infiltrazioni nella ricostruzione post terremoto sia dell'Abruzzio e prima  ancora  del  Molise, quante interdittive antimafia sono state emesse  finora dalle  Prefetture  abruzzesi e molisane al fine di prevenire che imprese malavitose, utilizzando prestanomi  con la fedina penale immacolata,si impadronissero degli appalti. Questa opera preventiva  andrebbe fatta capillarmente passando ai raggi x tutti gli appalti ed i subappalti. Il motivo della presente richiesta della  scrivente Associazione Caponnetto sta nel fatto che, a  a quanto appare, ciò non interessa ai Prefetti e ai loro inutili Comitati di Sicurezza Pubblica. E‘  oramai  visibile  da parte di  tutti  l’invasione dell’Abruzzo e del Molise da  parte di  un esercito di società, provenienti dal Casertano e Napoletano, che hanno spostato la loro residenza legale in questi territori ben sapendo della torta farcita di milioni di finanziamenti pubblici.   Signori Prefetti siamo solo noi dell’Associazione Caponnetto a vedere queste società fra le quali potrebbero annidarsi quelle della camorra?   
Che cosa avete fatto e state facendo voi per bloccare l’occupazione camorristica????????????????
 
LA SEGRETERIA 
 
(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare