Nel mondo delle “spugne”: conoscere i funghi per non sbagliare

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  C’è un sapere antico che torna ogni primavera. Silenzioso, concreto, necessario. È il sapere dei funghi. Non basta trovarli. Bisogna riconoscerli, rispettarli, comprenderli . Perché il bosco non perdona l’improvvisazione. Oggi 12 aprile, alle ore 17:30, presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice Scalo, l’ADN promuove un incontro dedicato a questo mondo affascinante e complesso. Il Prof. G. Fratangelo presenterà il suo nuovo libro:  “Il mondo dei funghi: come cercarli, riconoscerli, cucinarli” . Un lavoro che tiene insieme esperienza, conoscenza e tradizione. Perché i funghi non sono solo cibo. Sono cultura. Sono territorio. Sono identità. Il nome popolare “spugne”, dal greco spóngos , racconta già molto: la forma, la consistenza, e il legame antico tra lingua e territorio. Accanto alle tante varietà commestibili, esistono infatti specie velenose, spesso simili nell’aspetto ma profondamente diverse negli effetti. E qui si gioca tutto:  sapere o rischiare. Questo incontro...

E noi lo facciano conoscere!

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Mentre il 2012 volge al termine e ci prepariamo a un altro anno d'inchieste e notizie, il nostro pensiero va a quello che tutti insieme, grazie anche al tuo sostegno, siamo riusciti a realizzare quest'estate: le 150 mila e più firme raccolte in due settimane in favore dei magistrati che indagano sulle trattative Stato-mafia e sui mandanti occulti delle stragi del 1992-93. Quella petizione, nata dalla proposta di una lettrice, è stata una testimonianza corale che ha rotto l'isolamento dei pubblici ministeri e ha cambiato il clima di indifferenza o addirittura di aggressione imperante nel Paese. È stata una presa di posizione importante che ha fatto sentire forte la voce di tanti cittadini. Di tante donne e di tanti uomini decisi a pretendere la verità sul patto segreto che ha insanguinato le fondamenta della Seconda Repubblica e che inquina, ancora oggi, la politica e le istituzioni bloccandone un vero rinnovamento.
A te e agli altri amici che hanno firmato il nostro appello, noi del Fatto Quotidiano saremo riconoscenti per sempre e, prima che cominci il 2013, vogliamo dire grazie e rivolgere una preghiera.
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Antonio Padellaro, Peter Gomez e Marco Travaglio

(by Nicola)

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