Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

W LE DONNE (e la Zampogna)!

In ordine alfabetico:
Cari amici,
con vivo piacere  vi inoltro questa comunicazione della nostra  cara amica Antonietta Caccia che per anni ha lavorato con entusiasmo, intelligenza  e amore al Circolo della Zampogna e grazie a lei Scapoli è diventata un punto di riferimento internazionale.

Il riconoscimento dell'UNESCO è un grande onore per il Molise e per questo dobbiamo ringraziare la nostra Antonietta che ha profuso nel suo progetto tempo ed energia e ha saputo superare, per portarlo avanti, anche tanti ostacoli, nè si è mai fermata con la sua intelligente operatività. 

Diffondiamo questa bella notizia.
Cari saluti.
Isabella Astorri
 
 
 
Un grazie di cuore  - oltre ai complimenti vivissimi -  ad Antonietta Caccia, donna intelligente e tenace, che incarna la migliore molisanità e che, con questo prestigioso riconoscimento, suona la sveglia (e qui la zampogna mi sembra adeguata!) ad una gente troppo spesso dormiente, per rassegnazione, per noncuranza o per presunta inadeguatezza. 
Che sia questa l'occasione per un recupero forte di identità regionale e per una efficace valorizzazione delle nostre peculiarità??? Ce lo auguriamo, con lo sguardo proiettato  - oltre gli angusti e litigiosi confini dello "steccato"-  ad un futuro che consenta ai nostri giovani di rimanere nella comune terra di Molise.
Un cordiale saluto a tutti.
Adriana Izzi
 (by Nicola)

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