Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

Immagine
  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

"VEDO, SENTO, PARLO" - SERVIZIO PUBBLICO

«Più trascorrono gli anni e più cresce il disagio. Il peso del rimosso, della parte della storia relegata nel fuori scena, è tale da stravolgere completamente la realtà, quella realtà che abbiamo vissuto e sofferto con Giovanni e Paolo e che racconta, diversamente da quanto si ripete nelle cerimonie ufficiali, che il male di mafia non è solo fuori di noi, è anche “tra noi”», ha scritto Roberto Scarpinato. A vent’anni da Capaci, quanti sono ancora gli interrogativi senza risposta? Quali misteri avvolgono la latitanza, e poi la cattura, del boss Bernardo Provenzano? Lo Stato è riuscito, come chiedeva Paolo Borsellino, “a darsi un’immagine credibile”?
Ospiti di Michele Santoro: il procuratore aggiunto della Procura antimafia di Palermo Antonio Ingroia, il neosindaco di Palermo Leoluca Orlando, il procuratore generale presso la Corte di Appello di Caltanissetta Roberto Scarpinato, Giovanna Maggiani Chelli dell’associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, il direttore di Calabria Ora Piero Sansonetti.
Tra i servizi, una ricostruzione a fumetti degli ultimi anni di latitanza, fino alla cattura, di Bernardo Provenzano: un nuovo esperimento di fusione di generi e di linguaggi che Servizio Pubblico ha iniziato a lanciare.


(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare