Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Ictus, 150mila su 200mila potrebbero essere evitati



L'Associazione Alice promuove una campagna per la prevenzione dell'ictus, proponendo screening gratuiti della pressione e della fibrillazione atriale in più di 5mila farmacie per tutto il mese. Aprile è infatti il mese della prevenzione dell'ictus, il killer silenzioso, la seconda causa di morte in Italia.

«Oltre 150mila dei 200mila ictus che si registrano ogni anno in Italia, potrebbero essere evitati - rivela Paolo Binelli, presidente di Alice-Italia - e in migliaia di casi si potrebbero ridurre gli effetti invalidanti, con cure adeguate: la trombolisi, effettuata entro 4-5 ore dai primi sintomi, permette a un terzo dei pazienti, di guarire dopo pochi giorni e a un altro 50% di tornare in buone condizioni». Stessa piega positiva è ipotizzabile per i pazienti colpiti da ictus emorragico se assistiti in Stroke units. A tutt´oggi, dei 350 centri ne sono operativi, soltanto 154, tutti al Nord: «Nel Sud si muore infatti più di ictus cerebrale che di infarto, proprio perché le Unità emergenza sono quasi assenti».

«L'ictus - aggiunge Danilo Toni, direttore dell´Unità di Trattamento neurovascolare all'Umberto I di Roma - non è soltanto una malattia dell'anziano, (da 85 anni in poi l'incidenza è fra il 20 e il 35%) circa 10mila casi, ogni anno riguardano gli under 54. La prevenzione deve iniziare dall'infanzia con un'alimentazione finalizzata a prevenire obesità, diabete e ipertensione».


Fonte: Salute - Repubblica

(by Nicola)

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