Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

LIBERA MOLISE

COMUNICATO STAMPA 
Il 21 marzo – primo giorno di primavera – si celebra la giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime di tutte le mafie.
Il 21 marzo, dunque, è il simbolo della speranza che si rinnova ed è occasione anche d’incontro con i familiari delle vittime, che nell’associazione LIBERA hanno trovato e trovano la forza di riprendersi dal loro dramma familiare.
Di qui, per costoro il lutto è lo strumento per ricercare il principio di una giustizia vera e profonda, trasformando il dolore in un impegno civile e di contrasto alla cultura mafiosa, illegale e violenta.
Uno degli obiettivi di Libera è la creazione di una banca dati per restituire il diritto della memoria a quanti è stato negato il diritto alla vita; ma c’è anche un altro obiettivo che è quello di associare ai nomi un volto per non dimenticare.
Anche in Molise abbiamo volti di persone morte violentemente che meritano di essere ricordate; tra le altre non possiamo tacere i nomi di Georghe Radu, il lavoratore del settore agricolo morto per eccessivo sforzo sul lavoro e abbandonato ai bordi della strada nell’agro di Campomarino; Lea Garofalo, la donna – che per un periodo è stata anche a Campobasso - uccisa a Milano e fatta sciogliere nell’acido.
Il 21 marzo p.v. saremo a Larino in Largo Gabbia dalle ore 18.00 alle ore 21.00 circa. Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni sia di Larino che della provincia di Campobasso. Invitiamo i cittadini sensibili e civilmente impegnati a prendere parte alla manifestazione larinense.

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