Nel mondo delle “spugne”: conoscere i funghi per non sbagliare

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  C’è un sapere antico che torna ogni primavera. Silenzioso, concreto, necessario. È il sapere dei funghi. Non basta trovarli. Bisogna riconoscerli, rispettarli, comprenderli . Perché il bosco non perdona l’improvvisazione. Oggi 12 aprile, alle ore 17:30, presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice Scalo, l’ADN promuove un incontro dedicato a questo mondo affascinante e complesso. Il Prof. G. Fratangelo presenterà il suo nuovo libro:  “Il mondo dei funghi: come cercarli, riconoscerli, cucinarli” . Un lavoro che tiene insieme esperienza, conoscenza e tradizione. Perché i funghi non sono solo cibo. Sono cultura. Sono territorio. Sono identità. Il nome popolare “spugne”, dal greco spóngos , racconta già molto: la forma, la consistenza, e il legame antico tra lingua e territorio. Accanto alle tante varietà commestibili, esistono infatti specie velenose, spesso simili nell’aspetto ma profondamente diverse negli effetti. E qui si gioca tutto:  sapere o rischiare. Questo incontro...

Boom di usura nel 2012 in Italia

L'associazione contribuenti.it lancia l'allarme usura in Italia. Secondo quanto emerge dai dati diffusi a conclusione di un convegno che si è tenuto a Sanremo e pubblicati sul Magazine dell'Associazione Contribuenti Italiani, "Nel 2012 sta dilagando l'usura in tutta Italia, ed in particolare nel Mezzogiorno, a seguito della grave situazione di difficolta' economica in cui versano le famiglie e le piccole imprese. Il sovra indebitamento delle famiglie in Italia, a dicembre 2011, è cresciuto del 217,4%, rispetto allo stesso mese del 2010 e l'usura è aumentata del 148,2%". Secondo quanto afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it nell'anno in corso sarebbero dunque a rischio d'usura 2.960.000 famiglie e 2.420.000 piccoli imprenditori. "Il debito medio delle famiglie italiane - spiega Carlomagno - ha raggiunto la cifra di 42.500 euro, mentre quello dei piccoli imprenditori ha raggiunto il tetto dei 62.800 euro". Alla base di tutto questo ci sarebbe la crisi economica, l'aumento delle tasse sul consumo, l'aggressione al patrimonio familiare da parte delle esattorie, l'impossibilità di accedere al credito bancario, la crescita dei giochi d'azzardo e il crescente uso di carte di credito revolving con tassi del 28,62%. Tutto questo sta trascinando migliaia di famiglie piccole imprese nelle mani degli usurai. In passato - spiega il Presidente dell'associazione - "ogni qual volta l'economia ha segnato brusche frenate, l'usura ha subito delle forti crescite. Ora c'e' un ulteriore problema: oltre la poca propensione alla elargizione del credito [...] si sta registrando una aggressione al patrimonio familiare da parte del fisco, sia direttamente mediante la riscossione coattiva, che indirettamente attraverso l'uso spregiudicato dei giochi d'azzardo legalizzati".
(by Nicola)

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