Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

Km zero



Nel tuo ristorante usa prodotti locali!

Con l’obiettivo di promuovere i prodotti alimentari locali di qualità, l’Ente camerale va incontro alle microimprese, ossia ristoranti e strutture ricettive con meno di 10 dipendenti, che inseriscono nella propria offerta culinaria almeno un menù a “Km 0”, composto cioè da due antipasti, due primi e due secondi realizzati esclusivamente con ingredienti prodotti nella regione Molise. 


Per “prodotti alimentari a km zero”, infatti, si intendono quelli provenienti da produzione regionale o posti ad una distanza non superiore a 70 km di raggio dal luogo previsto per il loro consumo. referire i prodotti locali significa anche ridurre i prezzi della filiera e, soprattutto, aiutare l’ambiente.
 

Negli ultimi anni si sta assistendo all’intensificarsi di azioni caratterizzate dal comune denominatore del termine “km zero” – mutuato dal protocollo di Kyoto – con il quale ci si riferisce alla riduzione delle distanze tra luogo di produzione e luogo di lavorazione/consumo finale dei beni. Infatti la distanza tra gli stessi determina che le attività di trasporto producano emissioni di anidride carbonica, con effetti negativi sull’ambiente.

A
nche con queste finalità la Camera di Commercio di Campobasso intende sostenere le attività economiche della provincia che adottino i “Menù a km 0”.


La domanda per aderire all’iniziativa deve essere formulata inviando il modulo predisposto - disponibile sul sito camerale www.cb.camcom.gov.it - in formato elettronico (scansione in formato elettronico su file .pdf recante la firma del legale rappresentante dell’impresa o documento firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa) da una casella di Posta Elettronica Certificata all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata dell’Ente camerale cciaa@cb.legalmail.camcom.it , pena esclusione. Le richieste saranno valide a partire dalle ore 10.00 del giorno 27 dicembre 2011 fino alle ore 13.00 del 17 gennaio 2012.

Ogni impresa potrà presentare un’unica istanza.
Chiarimenti in merito al presente avviso possono essere richiesti all’indirizzo di posta elettronica statistica.prezzi@cb.camcom.it.
Le domande saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di arrivo da una Commissione nominata dal Segretario Generale della Camera di Commercio e formata dal Segretario Generale dell’Ente, da due Esperti e un segretario.

Fonte: CCIAA Campobasso

(by Nicola)

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