Pascoli, pastori e la contraddizione molisana alla luce della decisione ONU. È come avere i treni ma non i macchinisti.

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  Il 2026 sarà l’ Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori . Lo ha deciso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, affidando alla FAO il compito di coordinare una campagna globale. Il messaggio è inequivocabile: i pastori non sono una sopravvivenza del passato ma la risorsa strategica per la biodiversità, la resilienza climatica, la sicurezza alimentare e la gestione sostenibile dei territori. Senza pastori, i pascoli si degradano, ipaesaggi si chiudono, i rischi aumentano! Ora guardiamo al Molise, u nica regione attraversata da quattro grandi tratturi storici , continui, riconoscibili nel paesaggio. Un patrimonio unico nel panorama nazionale. Negli ultimi anni, su questo patrimonio, sono stati programmati ingenti investimenti pubblici . Si parla di valorizzazione, fruizione, percorsi, infrastrutture ma alla luce della decisione ONU, una domanda non può più essere rinviata: dove sono i pastori? In Molise sono ancora circa 500, persone reali, famiglie, lavoro quotidia...

QUI SIRIA

Abbiamo appena ricevuto un video-appello disperato da un membro di Avaaz in Siria che ha messo in pericolo la sua vita per chiederci aiuto.
Il regime siriano sta mettendo sotto assedio intere città, e il suo obiettivo è di annientarle per distruggere il movimento pacifico pro-democrazia. Le forze dell'ordine hanno tagliato i rifornimenti di cibo, acqua e medicine a queste città, sparato a centinaia di cittadini e arrestato e torturato migliaia di manifestanti. In molti casi prima di liberarli hanno addirittura tolto loro le unghie, così da dare un messaggio agli altri manifestanti.
Nonostante questo terrore inimmaginabile, il popolo siriano si rifiuta di rimanere in silenzio ed è invece deciso a proseguire un cammino nonviolento per uscire da questo incubo. Ma mentre il loro coraggio non ha limite, i loro fondi sì. Stanno chiedendo finanziamenti e altri aiuti, dall'assistenza medica urgente a messaggi pubblici per chiedere ai soldati di rifiutarsi di sparare ai manifestanti.
Clicca qui per guardare questo video-appello sconvolgente e per fare una donazione per aiutare la battaglia incredibile dei siriani:

https://secure.avaaz.org/it/syria_stand_with_the_protesters/?vl

Fonte: Avaaz.org, 27.05.2011

(by Nicola)

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