Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

Immagine
  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

POLITICO AVVISATO, MEZZO SALVATO!!!

Ringrazio - a titolo personale (e sono certo che ognuno degli iscritti a questa Associazione lo farà) uno dei firmatari della "Lettera aperta" che ha definito gli aderenti all'OML  "Persone serie!"

Il nostro infatti é stato avvicinato da "un noto rappresentante delle Istituzioni" che lo ha così apostrofato: "Ho visto che sei tra i firmatari!"

Questa la risposta del "Firmatario": "Pensa, non ho neanche letto il contenuto della missiva perché ho visto che in OML sono Persone serie!"

P.S.
Combattenti di terra, di mare e dell'aria...
La dichiarazione di guerra è già stata consegnata (Acclamazioni, grida altissime di: «Guerra! Guerra!») agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia. (Acclamazioni)...

Annuncio della dichiarazione di guerra (10 giugno 1940)

(by Nicola) 

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare