La Tabula Peutingeriana: la Google Maps degli antenati

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  A Isernia un incontro sulla viabilità romana Duemila anni fa i Romani avevano già una mappa delle strade dell’Impero. Si chiama Tabula Peutingeriana ed è un rotolo di pergamena lungo quasi sette metri che rappresenta la rete delle vie romane con città, stazioni di sosta e distanze tra le località. Non è una carta geografica nel senso moderno del termine. Si tratta piuttosto di una mappa itineraria , pensata per rappresentare le relazioni tra i luoghi lungo le grandi strade dell’Impero romano. Per questo, con un’immagine contemporanea, qualcuno l’ha definita la “Google Maps” degli antenati . Attraverso questa straordinaria testimonianza storica possiamo comprendere meglio come i Romani organizzavano il territorio, collegavano città e regioni e costruivano una rete di relazioni che ha segnato profondamente la storia dell’Europa e del Mediterraneo. Di questo affascinante documento storico si parlerà giovedì 12 marzo a Isernia , in un incontro organizzato dal Circolo So...

DIRITTI, (DIS)SERVIZIO PUBBLICO RAI E REFERENDUM

Ciao a tutti,
mi chiamo Mariachiara Alberton e mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche.

Bisogna ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti.

Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell'acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche.

E' arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetto immediato a qualunque programma della RAI di toccare l'argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.

Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.

Il referendum è evidentemente anche questo!

Mariachiara Alberton


DOBBIAMO PUBBLICIZZARLO NOI IL REFERENDUM!

perché... nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum, lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i cittadini italiani. Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum.

E' necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone.

Il referendum non sarà pubblicizzato in TV!

I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.

QUINDI: I cittadini, non andranno a votare il referendum.

Vuoi che le cose non vadano a finire cosi?

Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.

PASSAPAROLA!

(by Nicola)

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