“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

DEVASTAZIONE AMBIENTALE IN MOLISE

Oggetto: Documento del WWF Molise sulla devastazione ambientale in atto, trasmesso alle Autorità Europee e primi riscontri della Commissione, della DG e del Parlamento Europeo.

La Rete delle 136 Associazioni e Comitati contro l’eolico selvaggio e i rifiuti extra-regionali in Molise trasmette per competenza e per conoscenza alle varie Autorità in indirizzo copia del documento scientifico predisposto dalla Sezione Molise del WWF Italia e inoltrato alla Commissione Europea dell’UNESCO e a diversi Ministri.
Si allegano i primi riscontri scritti pervenuti dalla Commissione Europea che mostrano e confermano l’attenzione comunitaria verso la tutela ambientale del nostro territorio.
I Regolamenti Europei vincolano i Paesi Membri e quindi le Regioni ed attenersi alla disciplina comunitaria sulle aree SIC, ZPS e sottoposte a vincoli per interesse paesaggistico, storico, archeologico, naturalistico e ambientale.
Nessuna Regione può violare i Regolamento Comunitari per alcuna motivazione e qualsiasi disciplina locale è obbligata a rispettare i vincoli europei.
Il Molise sta subendo una vera e propria devastazione con interventi invasivi e impattanti nel settore dell’eolico selvaggio, del fotovoltaico, delle biomasse e del ciclo dei rifiuti.
Le Istituzioni locali e regionali non tutelano il territorio, non si costituiscono in giudizio e non si dotano di leggi, regolamenti e piani urbanistici utili ad ammortizzare gli investimenti produttivi all’interno di una programmazione generale che tenga conto di tutte le esigenze, gli obblighi e le normative ambientali vigenti.
La Regione Molise non difende la Legge Regionale n. 23 del 23.12.2010 innanzi la Corte Costituzionale immotivatamente, non revoca l’autorizzazione concessa all’impresa interessata a installare n. 16 Pale Eoliche a ridosso di SAEPINUM-ALTILIA malgrado l’azione intrapresa su quel cantiere dalla Procura della Repubblica di Campobasso, e non ha adottato alcun atto per evitare l’installazione di n. 13 pale eoliche nei pressi del Teatro Italico di Pietrabbondante.
Perché la Regione Molise accetta passivamente la devastazione ambientale in atto con la previsione di costruire 3 mila pale eoliche, …….. centinaia di ettari di fotovoltaico e autorizza centrali a biomasse?
Perché non aggiorna il Piano Regionale dei Rifiuti? Dov’ è scritto che il Molise debba diventare una pattumiera?
Perché gli interessi e i profitti dei privati debbano prevalere sul Bene Comune?
La Rete delle 136 Associazioni e Comitati contro l’eolico selvaggio e i rifiuti extra-regionali in Molise è pronta a lottare con determinazione contro questo lassismo della Regione Molise e farà la barricata contro ogni tentativo di abrogare o cambiare la legge n. 23 del 23.12.2010.

Campobasso 31 maggio 2011

La Rete


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