Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

IL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE RESTA OBBLIGATORIO

Il tentativo di accordo andrà comunque fatto per alcune materie, tra cui le cause per risarcimento danni da responsabilità medica. È parte del contenuto di una nota scritta dal ministero della Giustizia, dopo che il Tar del Lazio ha rinviato alla Corte costituzionale alcune norme del decreto legislativo in base al quale è necessario il passaggio attraverso la mediazione per procedere poi davanti all'autorità giudiziaria.

«Il giudice amministrativo ha rimesso la questione dell'obbligatorietà della mediazione alla Corte costituzionale perché si pronunci come nelle sue prerogative ma, significativamente, non ha sospeso, come pure avrebbe potuto, il regolamento attuativo impugnato che, al pari della corrispondente disciplina legislativa, resta vigente e operante, come in ogni altro dei molti casi in cui pende una questione di legittimità su norme processuali», si legge ancora nella nota.

Intanto, il Consiglio nazionale forense ha intenzione di presentare delle proposte per riscrivere l'istituto della mediazione, in modo da far fronte alle varie perplessità finora sollevate dagli avvocati.

Fonte: e-dott, 14.04.2011

by Nicola

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