Di ritorno dal CHNT (Conference on Cultural Heritage and New
Technologies) di Vienna, Francesco Munari, brand
manager di ‘amuseapp’ ci ha raccontato un'esperienza
che ha superato ogni aspettativa: "Abbiamo parlato con
tantissime persone: investitori, responsabili di musei, aziende.
Tutti affascinati dalla nostra proposta e dalle tradizioni dei fuochi
rituali di ‘Mangia Fuoco.’ È stato
incredibile vedere come queste storie, che forse ci sembrano piccole,
risuonino anche all'estero con una potenza universale!"
Il
CHNT è un evento internazionale che riunisce esperti di
archeologia, conservazione, musei e aziende tecnologiche, con
l'obiettivo di esplorare come l'innovazione digitale possa preservare
e valorizzare il patrimonio culturale. Tra i partecipanti Francesco
ha incontrato persone che non solo hanno apprezzato l'aspetto
tecnologico del nostro progetto ma si sono lasciate toccare dalle
emozioni profonde che ‘Mangia Fuoco’ suscita.
In
uno di questi incontri Francesco ha incrociato lo sguardo di un uomo
di origini molisane. Non immaginava quanto la sua terra d'origine,
attraverso i fuochi rituali, potesse rappresentare valori così
profondi, che pur radicati nel Molise, appartengono a tutta
l'umanità. "Non dico che si sia messo a piangere, ma
c'era qualcosa di molto forte. Era lì, con gli occhi pieni di
emozione! Mi sono emozionato anch'io, perché sono quelle cose che,
al di là del lavoro, diventano una connessione vera, qualcosa che
tocca il cuore."
Il
primo Ecomuseo virtuale dei Fuochi Rituali al
mondo, ‘Mangia Fuoco’, detiene un primato che
rende questa iniziativa unica e preziosa. È un progetto che ha già
preso vita nella sua versione virtuale appunto, ma il nostro
obiettivo è quello di realizzare il primo museo reale al mondo sui
Fuochi Rituali. Un luogo fisico, situato in un'area interna come
Agnone, che non solo rilancerà l'area ma darà nuovo impulso
all'intera regione Molise collegando tutti i più importanti fuochi
rituali, quali ‘La Faglia’, il
'Santo Legno della Croce', ecc..
Questo
progetto valorizzerà ulteriormente il patrimonio culturale del
Molise trasformandolo in un centro di attrazione per il turismo
culturale e un simbolo di resilienza per tutta la comunità. ‘Mangia
Fuoco’ non è solo un viaggio nelle radici di una cultura
che abbraccia tutto ciò che ci rende umani, è un progetto pensato
per aprire le porte del Molise al mondo, facendo del fuoco un
elemento di unione e scoperta: la celebrazione della nostra identità,
la forza della comunità, la ricchezza della tradizione.
Ma
questo viaggio non può fermarsi qui. Ciò che abbiamo raccontato
a Vienna, ciò che ha commosso chiunque si sia avvicinato alla
nostra storia, è una parte del Molise che può veicolare valori universali: la resilienza, la memoria, il
rispetto per la terra e per chi la abita.
Il
primo Ecomuseo virtuale dei Fuochi Rituali al mondo è una risorsa
per tutti, un'opportunità per creare un legame vivo e duraturo tra
il Molise e il resto del mondo, un progetto che chiede di
essere sostenuto e valorizzato, in primis dalle istituzioni, affinché
questa visione si concretizzi e possa dare al Molise il ruolo che
merita.
È
essenziale che le amministrazioni locali e le istituzioni culturali
collaborino per sostenere questa iniziativa. Hanno il dovere di
investire e credere in questa iniziativa per assicurare che il Molise
possa brillare nel panorama internazionale, attirare turismo
culturale, investimenti e opportunità di sviluppo economico.
Dalla
conservazione del patrimonio culturale all'attrazione di nuove
collaborazioni e investimenti i benefici sono molteplici: rendono
‘ricchi’ non solo chi ci vive ma soprattutto quanti hanno
lasciato questa terra e ora può ritrovarvi le proprie radici.
Oggi
più che mai abbiamo bisogno che il fuoco della nostra storia diventi
luce per le nuove generazioni e per tutto il mondo.
Questo
è il momento per agire per far sì che le nostre istituzioni e
comunità sostengano con determinazione questo progetto unico e
straordinario.
Grazie
di cuore a ‘amuseapp’
che nei prossimi giorni fornirà i dettagli di quanto riportato in
questo post e grazie al suo giovane brand manager per quanto fatto!
(by nicola)