Nel deserto tunisino, a Tozeur, la presenza di un lago salato crea un fenomeno ottico affascinante conosciuto come “Fata Morgana.” I viandanti vedono apparire carovane all’orizzonte, miraggi che da sempre alimentano la speranza di un ristoro, di un luogo sicuro dove riprendere fiato. Oggi, in quel paesaggio immutato, al posto delle carovane, i miraggi potrebbero mostrare altro: treni, segno di movimento, di connessioni rinnovate tra persone e terre lontane. Qui in Molise, a secoli di distanza e in un contesto diverso, c’è chi continua a sperare e a lottare perché anche le nostre comunità non rimangano miraggi di sé stesse, svuotate e isolate. Filippo Poleggi , ottant'anni compiuti, è il simbolo di questa resistenza! Attraverso il “Presidio per non morire” richiama l’attenzione di istituzioni e cittadini affinché i treni ritornino sulle nostre strade ferrate, oggi abbandonate e sospese nel tempo. Filippo vuole che quei treni possano tornare a viaggiare...