π§πΆππΌπΉπΌ: "π£πΌππ²πΏπΌ π§πΏπ²π»πΌ!” ππ°π΅π΅π°π΅πͺπ΅π°ππ°: ππ°π·π¦ π΄π°π―π° πͺ 7.000 π·π°ππ°π―π΅π’π³πͺ π₯π¦π ππ°ππͺπ΄π¦?
In Molise ci sono piΓΉ di 700 associazioni di volontariato: un numero sorprendente per una piccola regione come la nostra, con meno di 300 mila abitanti!
Con almeno dieci iscritti per associazione, stiamo parlando di oltre 7.000 persone attive e pronte a contribuire al bene comune. Ma quando si tratta di difendere uno dei diritti piΓΉ essenziali – quello alla mobilitΓ e al collegamento ferroviario – chi risponde davvero? Chi si schiera fisicamente in presidio a difesa dei pochi treni rimasti in questa terra? Spesso, tristemente, non ci troviamo che un coraggioso ottantenne, saldo nelle sue convinzioni e legato a un ricordo, a un valore che sembra svanire tra i piΓΉ giovani.
Dov'Γ¨ finita la partecipazione attiva? Come mai le nostre associazioni, pronte ad affrontare tante sfide, sembrano latitanti su un tema cosΓ¬ critico per la nostra comunitΓ ? Γ un richiamo al valore del volontariato: il volontariato non Γ¨ solo un modo per “fare numero” o iscriversi a un gruppo, ma un impegno a dare voce anche a chi non ne ha piΓΉ. In questo caso, il nostro “Povero treno” Γ¨ l’emblema di una regione che rischia di perdere il diritto a muoversi, a connettersi.
Speriamo che questo post possa essere un piccolo stimolo alla riflessione e all'azione.
Forse, se ognuno di noi ricordasse perchΓ© ha scelto di fare volontariato, potremmo cominciare a fare la differenza anche su questioni importanti come questa.
(by nicola)
Commenti
Posta un commento