“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

𝗧𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼: "𝗣𝗼𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗧𝗿𝗲𝗻𝗼!” 𝘚𝘰𝘵𝘵𝘰𝘵𝘪𝘵𝘰𝘭𝘰: 𝘋𝘰𝘷𝘦 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘪 7.000 𝘷𝘰𝘭𝘰𝘯𝘵𝘢𝘳𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘔𝘰𝘭𝘪𝘴𝘦?

 

In Molise ci sono più di 700 associazioni di volontariato: un numero sorprendente per una piccola regione come la nostra, con meno di 300 mila abitanti!

Con almeno dieci iscritti per associazione, stiamo parlando di oltre 7.000 persone attive e pronte a contribuire al bene comune. Ma quando si tratta di difendere uno dei diritti più essenziali – quello alla mobilità e al collegamento ferroviario – chi risponde davvero? Chi si schiera fisicamente in presidio a difesa dei pochi treni rimasti in questa terra? Spesso, tristemente, non ci troviamo che un coraggioso ottantenne, saldo nelle sue convinzioni e legato a un ricordo, a un valore che sembra svanire tra i più giovani.

Dov'è finita la partecipazione attiva? Come mai le nostre associazioni, pronte ad affrontare tante sfide, sembrano latitanti su un tema così critico per la nostra comunità? È un richiamo al valore del volontariato: il volontariato non è solo un modo per “fare numero” o iscriversi a un gruppo, ma un impegno a dare voce anche a chi non ne ha più. In questo caso, il nostro “Povero treno” è l’emblema di una regione che rischia di perdere il diritto a muoversi, a connettersi.

Speriamo che questo post possa essere un piccolo stimolo alla riflessione e all'azione.

Forse, se ognuno di noi ricordasse perché ha scelto di fare volontariato, potremmo cominciare a fare la differenza anche su questioni importanti come questa.

(by nicola)

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