Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

🌳 Se una villa rifiorisce, perché non un’intera regione?

Domenica 9 giugno 2025, Villa De Capoa è tornata a vivere.

Una domenica luminosa, cielo terso, famiglie con bambini, anziani sulle panchine, giovani coppie, studenti, turisti, cittadini.


Un luogo restituito. Un giardino che respira.
 

Il cuore verde di Campobasso ha ripreso a pulsare con voce chiara e collettiva.

La recente riqualificazione, frutto del lavoro della prof.ssa Paola Fortini e della passata amministrazione comunale, è oggi visibile, concreta, tangibile.


Sentieri puliti, statue riscoperte, nuove cartellonistiche, giochi per bambini, accessibilità.


Ma soprattutto: persone. Presenza. Relazione.

È questa la bellezza che ci interessa.Non quella rarefatta e museale, ma quella viva, vissuta, popolare.Quella che fa bene, che unisce, che fa rifiorire.

E allora, la domanda viene spontanea:
se è stato possibile restituire vita a una villa storica di 1,6 ettari, perché non sognare – e realizzare – una riforestazione dell’intero Molise?

Con il progetto Mangia Fuoco, stiamo immaginando la messa a dimora di
🌱 800.000 piante autoctone,una per ogni molisano nel mondo.

Canada, Brasile, Argentina, Stati Uniti: in questi Paesi vive la nostra diaspora.

Donne e uomini che hanno lasciato il Molise, ma non lo hanno dimenticato.

Oggi lanciamo loro un messaggio: torniamo insieme a piantare il futuro.
Con un albero. Con un gesto. Con un nuovo patto con la terra.

La bellezza non è un lusso. È una necessità.
E oggi, più che mai, può diventare un gesto collettivo.

Ora tocca a noi espandere questo gesto:
da una villa, a un tratturo.
Da un giardino, a una regione.
Da un progetto, a una generazione.

Se una villa rifiorisce… può rifiorire un’intera regione!

✍️ Nicola Frenza

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