Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

Immagine
  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali: i Sindaci accendono il dialogo. Il Comune di Acquaviva Collecroce (CB) - 22

Nel cuore del Molise, ad Acquaviva Collecroce, piccolo borgo di 500 anime di origine croata, la tradizione non è solo un ricordo ma una fiamma viva che illumina il presente.

Oscar Vetta, consigliere comunale, racconta con passione l’antica tradizione della ‘Smrcka, il rito del fuoco che simboleggia speranza, unione e radici culturali profonde.

Grazie a fotografie d’epoca e storie tramandate di generazione in generazione, la comunità di Acquaviva Collecroce ha ricostruito con dedizione e amore questa usanza riportandola alla sua autenticità originale.

La ‘Smrcka’, portata oggi ad Agnone per laFesta dei Fuochi Rituali’, non è solo una piccola fiamma bensì il risultato di un viaggio emozionante verso le origini; un viaggio che ha posto l’accento sulla semplicità e sull’importanza di preservare le proprie radici.

L’unione fa la forza, e la ‘Smrcka’ lo dimostra. Collaborando con altre comunità vicine come Montemitro e Montefalcone nel Sannio, Acquaviva Collecroce ha reso questa tradizione parte di una rete culturale più ampia, dimostrando che il valore del passato cresce quando viene condiviso.

Oscar Vetta ci invita a riflettere sul potere della comunità: il passato è il faro che guida verso un futuro più consapevole, dove le tradizioni continuano a vivere e a unire.

La ‘Smrcka’ non è solo una fiamma, è un messaggio di identità e rinascita, un ponte tra storia e innovazione.

(by nicola)


Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

🌀 Salute e cultura del prendersi cura – OML con Fondazione Anchise alle Terme di Telese

TRISTE PRESAGIO