Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

ESCLUSIVA 'MANGIA FUOCO' - 🔥 La Rete dei Fuochi Cerimoniali: i Sindaci accendono il dialogo. Il Comune di Casalvecchio di Puglia (FG) - 10

 

Casalvecchio di Puglia: la comunità Arbëreshë che guarda al Molise

Il 7 dicembre, durante l’evento dedicato alla valorizzazione dei fuochi cerimoniali ad Agnone, il sindaco di Casalvecchio di Puglia (FG), Noè Andreano, ha offerto una testimonianza che ha saputo catturare l’essenza di una tradizione antica e vibrante.

Questa comunità di origine Arbëreshë, con i suoi 1.500 abitanti, unisce la lingua albanese a riti del fuoco statico, profondamente radicati nell’eredità balcanica.

Un ponte tra due regioni

Sebbene Casalvecchio appartenga geograficamente alla Puglia, il sindaco ha sottolineato un legame culturale e sociale più stretto con il Molise. “Ci sentiamo più vicini al Molise che al Salento o alla Puglia meridionale”, ha dichiarato Andreano. Questo senso di affinità potrebbe essere il punto di partenza per una collaborazione che superi i confini regionali, soprattutto considerando che il Molise ospita i più grandi riti del fuoco al mondo.

L’importanza di fare rete

La Puglia, attraverso il suo ‘Registro dei fuochi cerimoniali’, sostiene attivamente queste tradizioni, trasformandole in attrattive turistiche e culturali di grande rilievo.

È un modello virtuoso che dovrebbe ispirare anche il Molise, dove i fuochi cerimoniali hanno il potenziale per attirare migliaia di visitatori, generando benefici economici e rafforzando il tessuto sociale.

"Sulle rotte del fuoco": un progetto per il futuro

Noi di ‘Mangia Fuoco’ abbiamo raccolto questa sfida e, attraverso il prossimo PCTO intitolato "Sulle rotte del fuoco: cultura e turismo sostenibile tra l’entroterra e il mare del Molise", stiamo tracciando un percorso che collegherà sette regioni del Sud Italia, includendo anche l’Albania. Un’iniziativa che, grazie al focus ‘Sulle Rotte dei Fuochi Arbëreshë’, mira a unire le comunità e promuovere il Molise come terra del fuoco e delle tradizioni.

Un appello alla valorizzazione

Le parole di Noè Andreano sono un invito che non possiamo ignorare: non lasciamo che queste tradizioni cadano nell’ombra! Unendo le forze, possiamo dare nuova vita ai riti cerimoniali, trasformandoli in un simbolo condiviso di identità, orgoglio e sviluppo sostenibile.

Unisciti a noi

L’impegno di Casalvecchio di Puglia e l’entusiasmo della sua comunità sono un esempio di resilienza e determinazione.

Collaboriamo per valorizzare il patrimonio culturale del Sud Italia e far sì che il Molise diventi meta per chi cerca tradizioni autentiche e inesplorate.

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(by nicola)

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