Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Non può esserci legalità senza giustizia sociale!

 


A 32 anni dalla strage di Capaci, che ha portato alla morte di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo, si rischia di normalizzare il pericolo mafioso. 

C'è il pericolo di pensare che una mafia meno violenta non sia più una minaccia, mentre in realtà è vero il contrario: una mafia organizzata come un'impresa, integrata nel tessuto economico e capace di arricchirsi nell'ombra, è più potente di quando esercitava il suo potere con le armi e le stragi. Ricordare oggi Giovanni Falcone e i martiri di Capaci – senza dimenticare Angelo Corbo, Paolo Capuzza e Gaspare Cervello, i tre agenti sopravvissuti e indelebilmente feriti nell'anima – significa ripensare la lotta alle mafie e anche il concetto di legalità.

(by nicola)

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