Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

Co. n. o. s. c. i. il “carrello della felicità?”




Il 'Coordinamento nazionale degli operatori per la salute nelle carceri italiane (Co. n. o. s. c. i)' ha deciso di migliorare l'assistenza farmaceutica penitenziaria. 
Su un campione di 16.000 detenuti il 67,5% soffre di una situazione patologica (disturbi psichici, malattie dell'apparato digerente e infettive). Ma il vero problema è rappresentato dall'abuso di psicofarmaci, nell'ambiente definito “il carrello della felicità”. 
Tali farmaci aiuteranno anche a sopportare i luoghi di pena e di carcerazione preventiva ma di sicuro non risolvono il problema... lo posticipano. 

P.S.
A Pozzuoli dodici detenute vivono nella stessa cella per 21 ore al giorno.

(by Nicola)

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