Nel mondo delle “spugne”: conoscere i funghi per non sbagliare

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  C’è un sapere antico che torna ogni primavera. Silenzioso, concreto, necessario. È il sapere dei funghi. Non basta trovarli. Bisogna riconoscerli, rispettarli, comprenderli . Perché il bosco non perdona l’improvvisazione. Oggi 12 aprile, alle ore 17:30, presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice Scalo, l’ADN promuove un incontro dedicato a questo mondo affascinante e complesso. Il Prof. G. Fratangelo presenterà il suo nuovo libro:  “Il mondo dei funghi: come cercarli, riconoscerli, cucinarli” . Un lavoro che tiene insieme esperienza, conoscenza e tradizione. Perché i funghi non sono solo cibo. Sono cultura. Sono territorio. Sono identità. Il nome popolare “spugne”, dal greco spóngos , racconta già molto: la forma, la consistenza, e il legame antico tra lingua e territorio. Accanto alle tante varietà commestibili, esistono infatti specie velenose, spesso simili nell’aspetto ma profondamente diverse negli effetti. E qui si gioca tutto:  sapere o rischiare. Questo incontro...

LE LIBERTA’ IN PERSONA



Ricerca, genoma, stupefacenti, staminali, biotecnologie, aborto, disabilità, intelligenza artificiale, eutanasia, laicità.

La libertà è indispensabile alla vita. Nell’era delle paure, persino la libertà è presentata come un pericolo dal quale difendersi. Le proibizioni contro la ricerca scientifica e la libera scelta sul nostro corpo tolgono salute e speranza, rafforzando l’arbitrio del potere. L’Associazione Luca Coscioni è lo strumento per chi ha fiducia in una libertà, che è responsabilità e conoscenza, vissuta e condivisa per migliorare la qualità della vita e della democrazia. Sarà il Congresso del movimento per le libertà civili, per l’alternativa alla politica della paura. Sarà l’occasione per ascoltare la voce dei ricercatori, delle persone malate e con disabilità e di tutti gli altri cittadini che si vogliono unire per conquistare nuove riforme laiche, dal corpo dei malati al cuore della politica Sarà il Congresso di chi vorrà incarnare le “libertà in persona”, per vivere liberi, fino alla fine.


Ammalarsi fa parte della vita. Come guarire, morire, nascere, invecchiare, amare.
Le buone leggi servono alla vita: per impedire che ci siano altri a decidere per noi, in nome di Stati o religioni; per garantire libertà e responsabilità alle nostre scelte, drammatiche e felici. Fino alla fine.
Noi sottoscrittori, chiediamo che le Regioni provvedano al più presto a regolamentare con proprio atto la raccolta di copia delle DAT, ossia dei testamenti biologici, come da previsione dell’art. 4 comma 7 legge 219/2017.

Petizione:
https://www.associazionelucacoscioni.it/appelli/vivere-liberi-alla-fine/ 
Associazione Luca Coscioni

(by Nicola)

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