Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

'Cambiamo l'Aria' Basta puzza in città. Più soldi al riciclo, più tasse per gli inceneritori!

 COMUNICATO STAMPA
E' convocata per SABATO 28 OTTOBRE dalle 10 alle 17 l'Assemblea generale dei promotori per il confronto sui contenuti e quello sulle modalità organizzative della Campagna nazionale in oggetto, presso la Casa della Partecipazione in via dei Sabelli 88a / S. Lorenzo (10 minuti dalla stazione Termini) per discutere sulle tre petizioni per:

1) introdurre a livello nazionale e regionale norme sul cosiddetto "inquinamento olfattivo" dalla definizione - ai sistemi di monitoraggio - alle regole e sanzioni - ai criteri per regolamentare la molestia derivante da impianti di una vasta gamma (impianti rifiuti-agricoltura-zootecnia-industria chimica e petrolchimica);

2) modificare radicalmente l'importo e l'uso del C.A.C. - fondo da cui proviene il contributo che il CONAI versa alle piattaforme convenzionate e soprattutto ai Comuni per la raccolta differenziata ed il suo trasporto alle piattaforme, dato che oggi i produttori industriali coprono appena il 20% del costo degli imballaggi immessi come da indagine dell'Autorità sulla concorrenza  http://www.agcm.it/component/joomdoc/allegati-news/IC49_sintesiindagine.pdf/download.html;

3) istituire la Waste Tax, estendendo la Eco-tassa regionale a tutti gli impianti di combustione di rifiuti e suoi derivati.

Laddove riteniate sia di vostro interesse estendere la partecipazione ad altre organizzazioni nazionali/territoriale, vi chiediamo di inviarci a questo indirizzo una comunicazione di nuove adesioni preliminari alla suddetta Campagna nazionale e di conferma di presenza di una delegazione. 

Segreteria nazionale

Movimento Legge Rifiuti Zero
per l'Economia Circolare

Massimo Piras - Franca Battelli



(by Nicola)

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