Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

Immagine
  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

RICHIESTA URGENTE DI SOSTEGNO AL RICORSO AL TAR LAZIO CONTRO IL DECRETO DEL MINISTERO AMBIENTE PER 14 NUOVI INCENERITORI



Sulla base della necessità di contrastare il recente Decreto ministeriale, attuativo delle previsioni Legge 133/2014, abbiamo preso contatto con vari studi legali al fine di costruire un collegio giuridico importante ed adeguato alla stesura di un ricorso per difetto di "costituzionalità" al TAR Lazio che evidenzi il contrasto tra la Direttiva 98/2008/CE - le previsioni regionali ed il presente Decreto andando a chiedere l'annullamento dello stesso e degli articolo della Legge 133/2014 da cui deriva il Decreto stesso.
Abbiamo oggi finalmente una previsione definitiva in ordine sia alla composizione del collegio giuridico, costituito dal prof. Antonello Ciervo - dal prof. Federico Pernazza - dal prof. Paolo Maddalena - dal prof. Daniele Granara - dall'avv. Carmela Auriemma, che alla spesa da dover sopportare insieme di circa 4.000 euro, comunicando che ai fini della sua validità il ricorso sarà depositato a nome del Comitato Si Blocca Inceneritori (promotore nazionale del referendum abrogativo) e di V.A.S. onlus (associazione nazionale ambientalista riconosciuta e già socio fondatore del Comitato stesso) che con il suo patrocinio ci consente di poter attivare la procedura.
Ma oltre ai due soggetti depositanti è molto importante anche l'attivazione dell'adesione "ad adiuvandum" di associazioni costituite specie in Regioni coinvolte direttamente nelle previsioni di costruzione di nuovi inceneritori come il Lazio - la Sardegna - la Sicilia - l'Abruzzo - la Campania - il Molise - l'Umbria - le Marche - la Toscana - la Calabria - la Puglia, o nelle regioni già sede da tempo di inceneritori in esercizio come il Piemonte - la Lombardia - l'Emilia - il Veneto - il Trentino AA, prevedendo ulteriori adesioni attraverso associazioni e comitati costituiti / riconosciuti al nostro Comitato nazionale per dare ulteriore forza e rappresentatività.
Pertanto vi chiediamo di attivarvi per farci avere entro brevissimo termine la vostra disponibilità a far aderire sia voi che altre associazioni nelle regioni citate che siano sul nostro percorso, prevedendo il versamento della quota di adesione a sostegno del ricorso di 100 euro sul c/c 22041 Banca Popolare Milano intestato a Zero Waste Lazio - causale "ricorso TAR Lazio" IBAN IT74 R055 8403 2020 0000 0022 041
Vi chiediamo pertanto UN URGENTE RISCONTRO VIA MAIL -
comitatosibloccainceneritori@gmail.com
leggerifiutizero@gmail.com


(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

🌀 Salute e cultura del prendersi cura – OML con Fondazione Anchise alle Terme di Telese

TRISTE PRESAGIO