Il problema non è l’odore. Dati ambientali, stime sanitarie e responsabilità pubbliche nella Piana di Venafro

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  Piana di Venafro: territorio, insediamenti produttivi Negli ultimi giorni, il dibattito pubblico sulla Piana di Venafro è tornato a concentrarsi sul tema degli odori . Una narrazione che, ancora una volta, rischia di ridurre una questione complessa di ambiente e salute pubblica a una dimensione percettiva e semplificata. È necessario chiarirlo con nettezza, senza polemica ma con rigore: l’odore è un segnale, un campanello d’allarme.  Non è un indicatore sanitario! La valutazione del rischio ambientale e sanitario si fonda su dati oggettivi e misurabili : concentrazioni di inquinanti, superamenti dei limiti normativi, esposizioni croniche, analisi dei suoli, dell’aria e delle matrici biologiche. È su questo piano che devono muoversi le istituzioni competenti. Negli stessi territori in cui si discute di “molestie olfattive”, esistono documentazioni tecniche, analisi ambientali e riscontri biologici che richiamano l’attenzione su metalli pesanti e sostanze peric...

L'energia "paloantropica" e il bosco "Coriandoli"

 

Ieri abbiamo partecipato alla Conferenza dei servizi per l'installazione di impianti eolici in agro di Campomarino e Montecilfone.

Contrario il primo cittadino del Comune rivierasco che ha parlato a nome di oltre 8.000 residenti!

Disarmante, come già veirifcatosi in passato, l'altruismo e l'amore per i problemi economico-finanziari dei residenti sbandierato dell'azienda interessata a realizzare l'impianto "marino!"

"I paladini dei pali (eolici)" hanno candidamente affermato di essere stati al fianco di alcune famiglie (7 per l'esattezza) alle quali hanno versato (a che titolo?) somme di denaro in quanto gravate da seri problemi economici e finanziari (Equitalia, ecc.) e delle quali nessuno si occupava! Più che di energia eolica trattasi di energia filantropica, anzi "paloantropica!"

In altra circostanza e per un altro Comune, una diversa Società si era spinta ad anticipare notevoli somme di denaro senza aver neppure realizzato l'impianto!

Da ultimo abbiamo scoperto che per l'impianto eolico che si vuole realizare a Montecilfone nella valutazione di impatto ambientale, presentata dalla Regione Molise, si fa riferimento a tale bosco "Corialndoli" e non "Corundoli!" La cosa non deve spiazzare più di tanto: in Regione é sempre Carnevale!

Dal momento che le revoche (e speriamo anche gli annullamenti) sono di moda ultimamente, perché non revocare suddetta valutazione di impatto ambientale? Perché (anzi, per chi) non "annullare" tutte le concessioni rilasciate in precedenza dal monento che la Regione Molise é inadempiente (opera al di fuori della Legge in quanto non ha un "Piano energetico")?

I cittadini molisani hanno capito benissimo cosa e chi c'é dietro "le fonti rinnovabili!" 

da 14:30 a 15:47
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f20f2402-3534-4022-a4f0-bc8ab19d215d-tgr.html#p=0

http://www.telemolise.com/view.php?idfilmato=119077165320112014103508&tipo=tg 

(by Nicola)

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