Nel mondo delle “spugne”: conoscere i funghi per non sbagliare

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  C’è un sapere antico che torna ogni primavera. Silenzioso, concreto, necessario. È il sapere dei funghi. Non basta trovarli. Bisogna riconoscerli, rispettarli, comprenderli . Perché il bosco non perdona l’improvvisazione. Oggi 12 aprile, alle ore 17:30, presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice Scalo, l’ADN promuove un incontro dedicato a questo mondo affascinante e complesso. Il Prof. G. Fratangelo presenterà il suo nuovo libro:  “Il mondo dei funghi: come cercarli, riconoscerli, cucinarli” . Un lavoro che tiene insieme esperienza, conoscenza e tradizione. Perché i funghi non sono solo cibo. Sono cultura. Sono territorio. Sono identità. Il nome popolare “spugne”, dal greco spóngos , racconta già molto: la forma, la consistenza, e il legame antico tra lingua e territorio. Accanto alle tante varietà commestibili, esistono infatti specie velenose, spesso simili nell’aspetto ma profondamente diverse negli effetti. E qui si gioca tutto:  sapere o rischiare. Questo incontro...

A proposito di pale eoliche transitate nel porto di Gaeta e dirette nel Molise.

COMUNICATO STAMPA
 
Il giorno 25 c.m. insieme ad altre Associazione presenteremo un articolato esposto all'A.G. di Larino riguardo lo scempio del territorio che si sta consumando specialmente nel Basso Molise, a causa dell'eolico selvaggio. 
La denunzia sarà incentrata sulle Convenzioni che noi riteniamo illecite, stipulate tra Comuni e Società Eoliche, tutte o quasi rigorosamente s.r.l. con capitale sociale di 10.000 euro (sic!!!). In queste Convenzioni c'è scritto di tutto persino che il Comune si impegna, dietro elargizione di somme di denaro, a non incoraggiare manifestazioni di oppositori ai parchi eolici, oppure, dichiarazioni a verbale nel Consiglio Comunale, che le somme erogate sarebbero finalizzate a comprare il consenso, insomma, una Repubblica delle Banane. Ma oltre a questo, allegheremo dei documenti, in cui si ipotizza un traffico di pale eoliche che sarebbe avvenuto tra la Sicilia, il Molise e la Puglia tramite il porto di Gaeta. Chiederemo all'A.G. di accertare di chi erano queste pale e perchè provenissero proprio dalla Sicilia, nonché, dove sono state stoccate e da chi.

Romano De Luca

(by Nicola)

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