Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

L'Altro Medioevo. Giovedì 19 Dicembre



Vi sono due Storie: la falsa e la vera. La prima è descritta ai bambini delle scuole primarie, al popolo. L’altra ha un carattere quasi confidenziale, tanto è ristretta l’élite alla quale si rivolge.

L’altro Medioevo”, l'ultima iniziativa culturale dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità, realizzata in collaborazione con lo storico Francesco BOZZA, scaturisce dalla precedente affermazione.

Nel corso della prima “Lectio”, (il ciclo ne prevede sette) sarà analizzato e discusso, “Il passaggio dall’organizzazione amministrativa romana del territorio del Molise al formarsi del paesaggio medioevale”, intendendo per paesaggio quello umano e sociale nelle varie espressioni di socialità. Queste ultime infatti, hanno determinato le specificità proprie della cultura beneventano-sannitica (specialmente la liturgia “beneventana” e la tipologia del monachesimo autoctono diversa, in quanto eremitico-anacoretica, dal monachesimo benedettino), cui facevano riferimento le popolazioni dell’attuale territorio molisano.

Chi non conosce la propria Storia é costretto a ri-fare, sempre, gli stessi errori.”


- Ingresso gratuito;
- 80 posti (prenotazioni: segreteria@osservatoriolegalita.it)

(by Nicola)

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