Nel mondo delle “spugne”: conoscere i funghi per non sbagliare

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  C’è un sapere antico che torna ogni primavera. Silenzioso, concreto, necessario. È il sapere dei funghi. Non basta trovarli. Bisogna riconoscerli, rispettarli, comprenderli . Perché il bosco non perdona l’improvvisazione. Oggi 12 aprile, alle ore 17:30, presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice Scalo, l’ADN promuove un incontro dedicato a questo mondo affascinante e complesso. Il Prof. G. Fratangelo presenterà il suo nuovo libro:  “Il mondo dei funghi: come cercarli, riconoscerli, cucinarli” . Un lavoro che tiene insieme esperienza, conoscenza e tradizione. Perché i funghi non sono solo cibo. Sono cultura. Sono territorio. Sono identità. Il nome popolare “spugne”, dal greco spóngos , racconta già molto: la forma, la consistenza, e il legame antico tra lingua e territorio. Accanto alle tante varietà commestibili, esistono infatti specie velenose, spesso simili nell’aspetto ma profondamente diverse negli effetti. E qui si gioca tutto:  sapere o rischiare. Questo incontro...

La Regione Molise non finisce mai di stupire!


La commissione regionale anticorruzione del Molise chiede l'iscrizione al registro delle associazioni e per tutta risposta la Regione congela un semplice e innocuo iter amministrativo motivandolo con la necessità di richiedere un parere all'Avvocatura dello Stato.
Se non fosse vero sarebbe un gustosissimo colmo, uno di quelli che rincorrevamo da piccini, quando si giocava con le parole, i detti e i proverbi.
Vi ricordate? Qual è il colmo per un idraulico? Non capire un tubo. Ecco la Regione Molise probabilmente non ha capito davvero un tubo nel ricevere la richiesta dal presidente Vincenzo Musacchio.
Quasi che avesse timore di registrare tra le associazioni riconosciute chi per vocazione rintraccia e denuncia il malaffare.
Meno male che proprio di recente abbiamo assistito al varo della legge anticorruzione in Italia e al decreto sull'incandidabilità, altrimenti potevamo pensare di essere nella repubblica delle Banane, ma per qualcuno evidentemente chi giace e vive al di fuori del Palazzo ha ancora anelli al naso e sveglie al collo...
Lapidario il commento del professor Vincenzo Musacchio (tra l'altro direttore amministrativo del Tribunale di Larino!), che ha considerato allucinante questa risposta.
"Non ho parole, sono davvero esterrefatto".

Fonte: Termolionline.it

(by Nicola)

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