Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

Immagine
  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

OML Donne "Anna Maria MOZZONI"


No More femminicidio! una firma antiviolenta

E’ con “l’entusiasmo dell’impossibile”, che solo le donne sanno avere, con l’autodeterminazione orgogliosa di “outsider”, che dice che ci siamo state, ci siamo e ci saremo – come “anticorpi della politica” – che ci siamo permesse di sfidare la ritualità della ricorrenza del 25 Novembre Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne – istituita dall’ONU il 17 Dicembre 1999, con risoluzione n°54/134 – riempiendola non solo con mobilitazioni e incontri istituzionali e una molteplicità di tante iniziative diffuse sul territorio nazionale ma con una parola pubblica inusuale e unitaria: “No More!-Convenzione contro la violenza maschile sulle donne – femminicidio” (da sottoscrivere per dar peso alle istanze riunite nella Convenzione e rivolte al Governo Monti inviando una e-mail a convenzioneantiviolenza@gmail.com;
che non si limita solo ad un accorato appello ma, per sconfiggere la violenza e fermare il femminicidio in Italia, unisce tutte le forze delle principali associazioni di genere di fronte alla necessità di non disperdersi, mantenendo la propria specificità, e afferma che su un argomento, un progetto, una emergenza si deve stare INSIEME, tante e diverse ma con una voce sola...

http://www.osservatoriolegalita.it/allegati/api_8349910.pdf 

(OML Donne) 

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare