Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Da luglio si pubblicano online i costi della Sanità

Va avanti l'approfondimento dell'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici sui prezzi per i beni, servizi e dispositivi medici nelle strutture ospedaliere italiane, alla ricerca dei prezzi medi di riferimento. In base al decreto legge 98/2011, entro il primo luglio 2012, dovranno essere pubblicati online i costi di riferimento dei beni, delle prestazioni e dei servizi sanitari e non sanitari individuati tra quelli di maggiore impatto in termini di costo a carico del Servizio sanitario nazionale, ad esempio mense, lavanderie, personale medico e paramedico.

Le variazioni raggiungono anche il 1.100%, esistono differenze notevoli anche tra città vicine e tra le aziende sanitarie di una stessa area. Due identiche siringhe per insulina, ad esempio, possono costare 3 centesimi, oppure 65 euro; uno stent coronarico può costare 150 euro oppure 670 euro, un stesso inserto tibiale varia dalle 200 euro alle 2.479 euro.

Anche per quanto riguarda la gestione della sanità regionale, si cercano modelli di riferimento: dal 2013 sarà la Lombardia per il nord, la Toscana per il centro e la Basilicata per il sud. Queste tre regioni saranno prese a modello per la gestione dei costi.

Fonte: eDott

(by Nicola)

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