Nel mondo delle “spugne”: conoscere i funghi per non sbagliare

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  C’è un sapere antico che torna ogni primavera. Silenzioso, concreto, necessario. È il sapere dei funghi. Non basta trovarli. Bisogna riconoscerli, rispettarli, comprenderli . Perché il bosco non perdona l’improvvisazione. Oggi 12 aprile, alle ore 17:30, presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice Scalo, l’ADN promuove un incontro dedicato a questo mondo affascinante e complesso. Il Prof. G. Fratangelo presenterà il suo nuovo libro:  “Il mondo dei funghi: come cercarli, riconoscerli, cucinarli” . Un lavoro che tiene insieme esperienza, conoscenza e tradizione. Perché i funghi non sono solo cibo. Sono cultura. Sono territorio. Sono identità. Il nome popolare “spugne”, dal greco spóngos , racconta già molto: la forma, la consistenza, e il legame antico tra lingua e territorio. Accanto alle tante varietà commestibili, esistono infatti specie velenose, spesso simili nell’aspetto ma profondamente diverse negli effetti. E qui si gioca tutto:  sapere o rischiare. Questo incontro...

Re-Melissa (Riccardo Orioles)

Dobbiamo ricacciare le lacrime, restare freddi. Io credo che tutto sia appena cominciato. Penso al '93 e penso a piazza Fontana. Sta crollando un regime (Berlusconi, la Lega) e questo regime aveva al suo interno, o comunque tollerava, forze criminali. Non se ne andranno in pace. Non credo al pazzo isolato (l'ha spiegato benissimo Nando sul blog), non ci crederei nemmeno se confessasse in tv.



L'antimafia è l'unica cosa che qui e ora può unire il Paese. Non sottovalutiamola. Non è solo un bel sentimento, un ideale. E', o dev'essere - un Cnl. A Catania la gente ha risposto, più di mille in piazza in poche ore. A Roma, i ragazzi nostri erano in moto già dalle nove, a organizzare. A Palermo abbiamo stravinto le elezioni - non con un partito, ma con la vecchia antimafia di allora.
So che ci sono scorie, che non è tutto bello e puro. Però la strada è chiarissima. Almeno per noi che abbiamo visto la prima puntata di questo orrendo film che non vuole finire mai.
Non dico una parola su Melissa, sui ragazzini ammazzati - l'impulso sarebbe di prendere un'arma e far fuori gli stronzi a uno a uno - ma non sarebbe giusto, sarebbe diventare bestie come loro. E abbiamo armi migliori, scrivere, organizzarci, lottare.
Dobbiamo essere piu forti di quel che siamo di solito, vincere i sentimenti e incanalare la rabbia in organizzazione. Non è facile per nessuno, e meno di tutti per me. Però dobbiamo far questo.
riccardo

(by Nicola)

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