Trent’anni di presidio culturale: auguri alla SIPBC Molise

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  Trent’anni non sono un dettaglio. Sono una dichiarazione di resistenza. Dal 1996 al 2026 la SIPBC ha vigilato, studiato, segnalato, difeso. Ha fatto ciò che spesso lo Stato fa a fatica: custodire con continuità. Il 6 marzo, al Circolo Sannitico di Campobasso, si celebrerà questo cammino. Non è soltanto un anniversario. È la conferma che la tutela dei beni culturali è un atto di responsabilità civile, prima ancora che un compito tecnico. Un augurio speciale va alla presidente Isabella Astorri , nostra socia sostenitrice. Isabella è una donna di pensiero e di azione. Non si limita a rappresentare un’associazione: la incarna. Con rigore culturale, sensibilità civile e una determinazione che non arretra davanti alle difficoltà. In questi anni ha tenuto alta l’attenzione sui temi della tutela, anche quando non erano “di moda”. Ha scelto la coerenza alla convenienza, la competenza all’improvvisazione, la fermezza al compromesso facile. È una personalità intensa, capace di coniugare stu...

Re-Melissa (Riccardo Orioles)

Dobbiamo ricacciare le lacrime, restare freddi. Io credo che tutto sia appena cominciato. Penso al '93 e penso a piazza Fontana. Sta crollando un regime (Berlusconi, la Lega) e questo regime aveva al suo interno, o comunque tollerava, forze criminali. Non se ne andranno in pace. Non credo al pazzo isolato (l'ha spiegato benissimo Nando sul blog), non ci crederei nemmeno se confessasse in tv.



L'antimafia è l'unica cosa che qui e ora può unire il Paese. Non sottovalutiamola. Non è solo un bel sentimento, un ideale. E', o dev'essere - un Cnl. A Catania la gente ha risposto, più di mille in piazza in poche ore. A Roma, i ragazzi nostri erano in moto già dalle nove, a organizzare. A Palermo abbiamo stravinto le elezioni - non con un partito, ma con la vecchia antimafia di allora.
So che ci sono scorie, che non è tutto bello e puro. Però la strada è chiarissima. Almeno per noi che abbiamo visto la prima puntata di questo orrendo film che non vuole finire mai.
Non dico una parola su Melissa, sui ragazzini ammazzati - l'impulso sarebbe di prendere un'arma e far fuori gli stronzi a uno a uno - ma non sarebbe giusto, sarebbe diventare bestie come loro. E abbiamo armi migliori, scrivere, organizzarci, lottare.
Dobbiamo essere piu forti di quel che siamo di solito, vincere i sentimenti e incanalare la rabbia in organizzazione. Non è facile per nessuno, e meno di tutti per me. Però dobbiamo far questo.
riccardo

(by Nicola)

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