“Scelga subito”: il momento esatto in cui devi fermarti

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  Telefonate luce e gas: come difendersi da offerte ingannevoli e cambi gestore non richiesti. C’è un momento preciso in cui devi fermarti. Non quando ti chiamano. Non quando ti promettono un risparmio. Ma quando ti chiedono di decidere senza capire. Oggi mi è successo. Una telefonata. Una consulente. La solita promessa: “Le facciamo risparmiare sulla bolletta.” Poi qualcosa cambia. Il tuo contratto è stato modificato. Ci sono stati aumenti. Loro possono “rimediare”. Sembra quasi un favore. Poi arriva la frase che conta davvero: “Le mandiamo tutto dopo.” Dopo cosa? Dopo che accetti. Io ho scelto di restare in una terra dove le cose si fanno in un altro modo. Prima si guarda. Poi si capisce. Poi si decide. Non il contrario. E allora ho fatto una cosa semplice. Antica. Ho rallentato. Ho chiesto: “Me lo mandi per iscritto.” Nessuna fretta. Nessun sì. Nessuna concessione. Solo una richiesta di chiarezza. La telefonata si è chiusa da...

Note per l'Assessore Regionale alle Attività Produttive

Antefatto: sabato scorso, il 18 febbraio, a Campobasso, presso la sede di Assindustria vi è stato un convegno "Cervelli: meglio le fuga che lo spreco?" basato su riflessioni tratte dal libro "Terroni 2.0".
Nel gustoso servizio presentato nel Tg3 Molise delle ore 14.30 il ...giornalista ha riportato le illuminanti parole del nostro Assessore alle Attività Produttive che, oltre ad essere un politico è anche un industriale, e che, testuali parole ricavabili dal servizio riportava di "voler mandar via i suoi figli a calci (sottolineo "mandar via i suoi figli a calci") per avere la possibilità di studiare e lavorare all'estero".

Per completezza riporto il link al Tg Molise dove tutti possono avere la possibilità di ascoltare queste illuminanti parole:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a954b235-d049-458f-9d2b-3b941c23ea61-tgr.html?refresh_ce#p=0
(00:16:30 - 00:18:50)


Personalmente, sentito ciò sono saltato dalla sedia e credo che tutte le persone di buone intenzioni DEBBANO sobbalzare dalle proprie sedie sentendo queste parole da un Assessore ovvero un politico che DOVREBBE lavorare per il bene comune.
Così, la mia coscienza di cittadino molisano che ha (sfortunatamente per lui) scelto di lavorare ed impegnarsi nella propria terra nonché di padre di un figlio (che prenderà a calci forse dopo i politici, però) ha avuto un sussulto civile e, attraverso questo evento, vorrebbe richiamare altri molisani di buona volontà per far notare al nostro Assessore che:

Sarebbe necessario che invece di prendere a calci i propri figli (tra l'altro atto penalmente perseguibile anche in assenza di telefonate degli interessati a Telefono Azzurro) si impegni affinchè i suoi figli (opportunamente comparsi nella campagna elettorale) possano studiare e lavorare in questa terra di cui LUI dovrebbe (e sottolineo, DOVREBBE) in qualità di Assessore Regionale alle Attività Produttive aiutare (quantomeno) a risolvere proprio questo tipo di problematiche.
Fra l'altro essendo profumatamente pagato a tal fine.

Una notazione tecnica; sarebbe positivo se i politici iniziassero a pensare alle parole illuminanti che vengono fuori dalle loro attività neuronali ricordando e mai dimenticando IL LORO RUOLO ISTITUZIONALE, evitando di parlare colloquialmente stile bar dello sport (con tutto il rispetto dovuto al bar dello sport).

Quindi, uniamo le nostre forze, raduniamoci ed inviamo all'Assessore una vibrante lettera di protesta ricordandogli quale sia il suo dovere evitando di prendere a calci i suoi ed i nostri figli.


(by Roberto) 

Caro Bob, un'immagine vale più di mille parole! Buona visione.
http://www.michelescasserra.it/media.aspx 

(by Nicola)

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