Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

Immagine
  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Sanità: record di processi in l’Italia

Siamo il paese europeo con il maggior numero di sinistri risolti in sede giudiziale con più del 90% di casi, dopo di noi la Francia con il 60%, al terzo posto la Germania con il 40%. Viceversa siamo all'ultimo posto per sinistri risolti in sede extragiudiziale, a dimostrazione di come queste cause vadano a intasare il sistema giuridico del Paese.

La magistratura nell'ultimo decennio si è attestata su posizioni giuridiche di tutela privilegiata del malato, sia sotto l'aspetto dei criteri d'imputazione della colpa civilistica, sia sotto quello della portata dei risarcimenti monetari dei danni accertati.

I pazienti sono sempre più consapevoli di un loro generale diritto alla prestazione sanitaria altamente qualificata, con conseguente aspettativa di risultati d'eccellenza che spesso, e non sempre per colpa del medico, non è possibile scientificamente raggiungere. 

Rispetto agli altri paesi europei, ci distinguiamo per l'assenza di una strategia nazionale e politica di approccio al problema con conseguenze economiche evidenti.
Fonte:Sanità del Sole 24 Ore, 25-31 ottobre (settimanale), pag. 1, 2-3.
(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare