Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

A Novoli (LE) un Centro studi sulla legalità, sicurezza e trasparenza

  La nuova associazione nasce con l'obiettivo di favorire un contesto sociale ispirato al rispetto delle regole di convivenza civile. In programma percorsi didattici anche per centri di giustizia minorile
Si è costituito a Novoli il "Centro studi sulla legalità, la sicurezza e la trasparenza", associazione dedicata ai magistrati Falcone e Borsellino, vittime della mafia, nata con l'obiettivo quindi di promuovere la cultura della legalità e di onorare il ricordo di tutti i cittadini vittime della mafia, come precisa lo statuto dell'ente.
 
Tra gli scopi dell’associazione, che ha sede a Novoli in via Carmelo Arcuti, c’è prima di tutto la formazione di un contesto sociale ispirato al rispetto dello Stato e delle regole di convivenza civile. Tra i mezzi per raggiungere questo scopo in primo piano l’istruzione, necessaria per contrastare la devianza della sub-cultura mafiosa e delle altre forme di illegalità e il rischio di emarginazione sociale. L'associazione ha in programma iniziative, attività, pubblicazioni e percorsi didattici rivolti a scuole carcerarie, a centri di giustizia minorile e servizi sociali connessi, con alunni di scuole di ogni ordine e grado. Il fine ultimo vuole essere sempre lo sviluppo di una cultura antimafia, la tutela dei diritti civili, anche attraverso la promozione della conoscenza della Costituzione Italiana e di una cultura giuridica di base. Tra gli altri obiettivi c’è anche l’istituzione di un Osservatorio sulla trasparenza amministrativa e sullo sviluppo educativo.

Fonte: mappaterzosettore.it, 28.03.2011

by Nicola

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