“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

Immagine
  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

COMUNICATO STAMPA - Due prestigiosi riconoscimenti per il nostro socio Vinicio D’Ambrosio

 


Oggetto: due prestigiosi riconoscimenti per Vinicio D’Ambrosio.


Vinicio D’Ambrosio, autore del saggio “LA GIUSTIZIA IN ITALIA. IL SISTEMA MOLISE”,lo scorso 17 febbraio ha ricevuto a Chieti il prestigioso «Premio Sandro Pertini 2024 per la giustizia».
Il riconoscimento assume un significato particolare in quanto assegnato nel segno e nel ricordo di una grande presidente, “il più amato dagli italiani”, e questo non può che essere motivo di orgoglio per D’Ambrosio, individuato e premiato insieme a personalità di rilievo del mondo dell’imprenditoria, della magistratura (Paolo Maddalena, vice presidente emerito della Corte Costituzionale; Ettore Picardi, procuratore capo del Tribunale di Teramo; Italo Radoccia, magistrato a Chieti), del giornalismo, della cultura e dell’associazionismo. 

Intanto il libro di D’Ambrosio è stato recensito, in termini lusinghieri, sull’ultimo numero della rivista giuridica «Gli oratori del giorno». «Il volume ‒ si legge nella recensione uscita a firma del direttore della rivista, Nicola Madia jr ‒ è un j’accuse nei confronti della giustizia in generale e di quella molisana in particolare. L’autore rivolge le sue critiche, non soltanto all’indirizzo della magistratura e dei suoi arcinoti mali (progressione automatica delle carriere, scarsa produttività, corporativismo diffuso, mancanza di effettive valutazioni professionali e psicoattitudinali durante l’attività professionale, logiche correntizie e, dunque, raccomandatizie, dilaganti, ingiustificato sentimento di superiorità etica che si contrappone ad una spiccata propensione al “peccato”, ecc. ecc.), ma anche all’avvocatura popolata da moltissimi iscritti agli albi professionali e da pochissimi Avvocati. Segnaliamo questo volume ‒ conclude il recensore ‒ perché consente di incunearsi nei gangli della vita di una Regione non sempre al centro dell’attenzione nazionale».

SCRIPTA MANENT EDIZIONI - Morcone (BN)

(by nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare

Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità