Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità

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  Il 3 settembre l’inaugurazione. Il nostro grazie al prof. Antonio Giannandrea, che negli anni ha saputo costruire relazioni e aprire strade. Ci sono persone che non si limitano a parlare di reti, territori e comunità. Le relazioni le costruiscono , mettendo in contatto persone, idee ed esperienze. Tra queste persone, per noi, c’è il prof. Antonio Giannandrea . Il prossimo 3 settembre 2026, alle ore 18.00, in Rione San Vito 11 a Campobasso , sarà inaugurato il Circolo Ricreativo Culturale “Officina del Tempo” , una nuova realtà dedicata alla socialità, alla cultura, al benessere e all’incontro. Abbiamo ricevuto con grande piacere l’invito di Antonio e vogliamo ringraziarlo pubblicamente. Il nostro rapporto, infatti, viene da lontano. Antonio ha seguito e valorizzato negli anni il lavoro dell’ Osservatorio Molisano sulla Legalità , scegliendo anche di ospitarne contenuti e testimonianze video all’interno del progetto “Molise città ideale” . Quando poi Mangia Fuoco ...

La visione del sindaco Saia: una comunità unita 'per e dalla' Cultura guiderà Agnone alla meta del 2026

 


Agnone si candida a diventare un faro di cultura e sviluppo per l'intera regione, mirando all'ambizioso titolo di ‘Capitale della Cultura 2026.’

Il sindaco Saia delineala visione della città e del suo territorio esprimendo un messaggio di unità, innovazione e riscoperta delle proprie radici culturali e economiche.

Nel suo intervento ha evidenziato due fasi cruciali: una di presentazione e discussione dei temi chiave che caratterizzano Agnone e il suo territorio, l’altra di confronto aperto a tutti gli stakeholder. Questo approccio partecipativo mira a raccogliere idee e suggerimenti da portare all'attenzione della Commissione ministeriale e sottolinea l'importanza di un dialogo costruttivo per la realizzazione del progetto.

La visione espressa dal sindaco di Agnone non si limita a sognare un futuro migliore ma si impegna attivamente nella realizzazione di un progetto concreto che possa portare a un rilancio culturale ed economico. Attraverso la collaborazione e il coinvolgimento di tutta la comunità, Agnone aspira a diventare un modello di sviluppo sostenibile e di valorizzazione culturale, dimostrando che anche i piccoli centri possono giocare un ruolo chiave nel panorama nazionale e internazionale.

In conclusione, la candidatura di Agnone a Capitale della Cultura 2026 è un esempio eloquente di come la cultura, l'impegno comunitario e la visione strategica possano confluire in un progetto capace di stimolare la crescita e il rinnovamento di un intero territorio.

Il percorso intrapreso da Agnone e dai suoi cittadini rappresenta un invito a riconsiderare il valore della cultura come prima leva di progresso e coesione in un'epoca in cui la ricerca di radici comuni e di obiettivi condivisi è più importante che mai!

Il Team di 'MANGIA FUOCO'

(by nicola)

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