Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità

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  Il 3 settembre l’inaugurazione. Il nostro grazie al prof. Antonio Giannandrea, che negli anni ha saputo costruire relazioni e aprire strade. Ci sono persone che non si limitano a parlare di reti, territori e comunità. Le relazioni le costruiscono , mettendo in contatto persone, idee ed esperienze. Tra queste persone, per noi, c’è il prof. Antonio Giannandrea . Il prossimo 3 settembre 2026, alle ore 18.00, in Rione San Vito 11 a Campobasso , sarà inaugurato il Circolo Ricreativo Culturale “Officina del Tempo” , una nuova realtà dedicata alla socialità, alla cultura, al benessere e all’incontro. Abbiamo ricevuto con grande piacere l’invito di Antonio e vogliamo ringraziarlo pubblicamente. Il nostro rapporto, infatti, viene da lontano. Antonio ha seguito e valorizzato negli anni il lavoro dell’ Osservatorio Molisano sulla Legalità , scegliendo anche di ospitarne contenuti e testimonianze video all’interno del progetto “Molise città ideale” . Quando poi Mangia Fuoco ...

PCTO. Così l'Istituto 'Ugo Tiberio' di Termoli orienta i giovani nel 'Mare della Vita.' La collaborazione con UNIMOL e 'MANGIA FUOCO' - 1

 

 

L'intervento della prof.ssa Letizia Bindi, docente presso l’Università degli Studi del Molise (UNIMOL), si apre con un riferimento alla collaborazione con il nostro Nicola Frenza, progettista e responsabile di ‘MANGIA FUOCO’, il progetto del quale verranno fornite ulteriori informazioni nella seconda parte del laboratorio.

La prof.ssa Bindi espone il contesto dell'attività inserita in un più ampio programma di formazione, orientamento universitario e tutorato (insieme organizzato delle attività di tutoraggio destinate a supportare gli studenti nel loro percorso di studi o di formazione) denominato POT (Piano di Orientamento e Tutorato), rivolto agli studenti dei corsi di laurea in lettere, beni culturali e scienze della comunicazione del Dipartimento SUSEF.

L'obiettivo principale dell'intervento è sottolineare la rilevanza dei beni culturali e dei patrimoni, sia paesaggistici che legati alle pratiche e ai saperi culturali. Questi sono intesi come patrimoni condivisi dalle comunità, che devono essere custoditi e valorizzati attraverso un processo di ‘partecipazione attiva.’

La Prof.ssa Bindi enfatizza l'idea che la conservazione e la promozione dei beni culturali non siano solo una responsabilità istituzionale ma anche un impegno collettivo che richiede la consapevolezza e il coinvolgimento di tutta la comunità. Attraverso il progetto ‘MANGIA FUOCO’ si cerca di avvicinare i giovani a questi temi stimolando la loro curiosità e il loro interesse verso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico con l'obiettivo di formare cittadini più consapevoli e partecipativi.

La descrizione del video mira a offrire uno spunto di riflessione sull'importanza dei beni culturali e su come l'educazione e l'orientamento possano giocare un ruolo cruciale nel promuovere una cultura del rispetto e della valorizzazione dei patrimoni condivisi invitando gli spettatori a riflettere sul loro ruolo attivo nella conservazione del patrimonio culturale.

Il Team 'MANGIA FUOCO'

(by nicola)

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