Accanto al mercato delle idee, al mercato della politica, al mercato della vita umana, è nato e si diffonde sempre più il mercato dell'esperienza religiosa. Un vero e proprio supermarket, in cui si affollano fianco a fianco, sugli scaffali delle offerte speciali, tradizioni religiose bimillenarie d'Oriente e d'Occidente, nuove filosofie e nuove medicine, pratiche fisiche e psicotera-peutiche, sette ed esoterismi vari. Tutto è uguale, tutto è a disposizione del consumatore allo stesso prezzo. L'unica cosa che viene espulsa dai banconi è la Verità, la percezione che esiste il vero e il falso, e che forse non è proprio vero che tutto è uguale a tutto, ed ognuno ha "diritto" a fare, dire e credere quello che gli pare. Nasce così una nuova figura, quella dell'uomo spirituale "fai da te", che crede di poter "credere" in proprio, senza partecipare ad una comunità, che suppone di poter scegliere a seconda dei propri gusti e progetti indi...